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Sondaggi, Centrodestra in testa: ecco i numeri alla Camera e al Senato. Cosa succederebbe se si votasse oggi

La prima simulazione realizzata di YouTrend, in collaborazione con Cattaneo Zanetto & Co., dopo la nascita del Terzo polo, riguarda i collegi uninominali del Rosatellum

Collegi uninominali di Camera e Senato, in base alla simulazione realizzata da YouTrend, in collaborazione con Cattaneo Zanetto & Co.
3 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Agosto 2022, 13:18 - Ultimo aggiornamento: 13 Agosto, 16:15

A 24 ore dal patto tra Matteo Renzi e Carlo Calenda, c'è già chi si domanda se la nascita del Terzo polo potrà essere determinante per modificare gli equilibri elettorali, ora più chiaramente favorevoli al centrodestra. 

Una prima risposta è giunta da Quorum/YouTrend che, in collaborazione con Cattaneo Zanetto & Co ha diffuso una prima simulazione dei collegi uninominali conquistabili da ogni schieramento (incluso il Terzo polo) se si votasse ora. 

I numeri alla Camera

Allo stato dell'arte, alla Camera sono 14 i collegi dove oggi il vantaggio del centrodestra sul centrosinistra è inferiore alla percentuale di cui è accreditato il terzo polo: sono concentrati soprattutto nelle grandi città (Roma, Milano, Torino e Genova) e in Toscana. Fino a 14 seggi potrebbero tornare contendibili solo se il ticket Calenda-Renzi crescesse fino al 10% dei consensi sottraendo 4 punti ai partiti guidati da Meloni, Salvini e Berlusconi. In caso contrario, la spaccatura fra centrosinistra e il ticket Calenda-Renzi porterebbe acqua al mulino di Meloni, Salvini e Berlusconi, sottraendo voti al centrosinistra e aumentando il divari tra i due principal schieramenti. Ma nella situazione attuale, alla Camera 114 collegi su 147 mostrano già una chiara tendenza favorevole al centrodestra. 

Gli scenari al Senato

Al Senato, dove i collegi uninominali sono più grandi, la situazione è meno fluida e sono solo 5 i collegi dove il terzo polo sarebbe decisivo per il centrodestra: a Roma, in Toscana e in Romagna.Qui, in 57 seggi  su 74 sembra essere in netto vantaggio il centrodestra, anche se fino a 8 potrebbero tornare contendibili se il ticket Calenda-Renzi crescesse nei sondaggi. 

Oltre ai seggi che tornerebbero contedbili dunque (14 alla Camera e 8 al Senato), solo un terzo polo a quota 10%, capace di erodere il 4% dei consensi al centrodestra porterebbe alla sinistra alcuni vantaggi, seppur non sufficienti a ribaltare lo scenario elettorale. A Montecitorio il centrosinistra, avrebbe 3 parlamentari quasi sicuri in più (passando dai 6 attuali ai 9 potenziali) e potrebbe giocarsela con maggiori chances in altri 11, mentre a Palazzo Madama conquisterebbe un senatore rispetto alle stime precedenti (da 2 a 3) e aprirebbe la sfida per altri 6 seggi. Un collegio senatoriale in più potrebbe andare, con questo scenario al Sudtiroler Volkspartei. Spiragli anche in qualche collegio del Mezzogiorno al momento in bilico, oltre che negli hinterland delle grandi città. 

 

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