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Elezioni Sardegna, bufera sugli exit poll. Pd e FI attaccano la Rai: soldi buttati per fake news

Massimo Zedda
1 Minuto di Lettura
Lunedì 25 Febbraio 2019, 19:35 - Ultimo aggiornamento: 19:38
È bufera sugli exit poll Rai per le regionali in Sardegna. Diffusi ieri sera dopo la chiusura dei seggi, alle 22, davano Cristian Solinas e Massimo Zedda testa a testa. Ma il giorno dopo il quadro è cambiato, con un netto vantaggio del candidato di centrodestra. Da qui le polemiche sul flop dei sondaggisti, che hanno sentito i sardi prima del voto. A puntare i piedi contro l'azienda di viale Mazzini, commissionaria delle rilevazioni, Forza Italia e Pd.

Maurizio Gasparri, senatore azzurro, ospite di Un giorno da Pecora, attacca: «La Rai dovrebbe disdire il contratto con quelli che fanno gli exit poll: si faccia ridare i soldi che ha dato al pool di sondaggisti, che aveva detto che sarebbe stato un testa a testa, sono stati soldi buttati».

Gli fa eco il senatore del Pd Salvatore Margiotta, della commissione di Vigilanza Rai: «Per il Tg1 il M5S è il primo partito in Sardegna. Oggi la rete ammiraglia della Rai ha dato questa notizia, con tanto di dichiarazione di Di Maio. Una vera e propria fake news, inaccettabile. Il Tg1 continua a non rispettare il ruolo di servizio pubblico che è proprio della Rai».
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