LUIGI DI MAIO

​Regionali Emilia Romagna, paura Pd: Bonaccini cancella il simbolo dem su social e poster elettorali

Mercoledì 20 Novembre 2019 di Mario Ajello
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“Emilia paranoica”, cantavano i Cccp. Emilia da allarme rosso, sembrano cantare al Nazareno, quartier generale nazionale del Pd. Perché divampa la paura, per ora ben camuffata, in casa Zingaretti? Perché nello sfascio M5S, in cui la leadership di Di Maio è sempre più debole e sempre meno rispettata, si fa avanti l’ipotesi che il movimento alla fine possa decidere non solo di non sostenere Stefano Bonaccini, il ricandidato governatore dem, ma perfino di sfidarlo con un candidato alternativo.

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Un’idea “inaccettabile” per i dem, e che soltanto Di Maio può bloccare. Ma ne ha la forza? O magari, ecco l’incubo Pd, proprio a Di Maio farebbe gioco la sconfitta dem in Emilia Romagna, così si libererebbe dall’alleanza nazionale con Zingaretti che gli fu imposta da Grillo e nella quale Luigi non si trova tanto bene? Bonaccini intanto sembra vergognarsi del Pd.

Abolisce il simbolo dagli account nei social e sul poster che lancia la manifestazione clou della sua campagna elettorale, sabato 7 dicembre in Piazza Maggiore a Bologna. E su quel palco naturalmente non ci saranno esponenti nazionali dem, anche perché se dovessero venire e inneggiare alla plastica tax o allo ius soli - temi del governo rosso-giallo piuttosto invisi agli elettori e anche a quelli emiliano-romagnoli - il bravo Bonaccini sarebbe spacciato.

Ultimo aggiornamento: 17:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA