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Elezioni politche 2022, diretta. Lega, i big candidati in uninominali alla Camera. Giorgetti in Lombardia, spunta Matone nel Lazio

Le ultime notizie su partiti, coalizioni, candidati e programmi in vista del voto del 25 settembre

Elezioni, diretta. Salvini: «Mi candido a Milano. La Russia? Non ci vado da anni e non ho contatti»
7 Minuti di Lettura
Venerdì 19 Agosto 2022, 11:39 - Ultimo aggiornamento: 19:28

Elezioni politiche 2022, si avvicina l'appuntamento col voto del 25 settembre. «Oggi chiudiamo le liste. Io sarò orgogliosamente candidato nella mia Milano. Mi chiedono di candidarmi anche in altre Regioni, dalla Calabria, alla Puglia, alla Sicilia, alla Calabria, al Lazio», ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, che parla dopo il caos prodotto dalle parole del falco russo Dmitri Medvedev che è entrato a gamba tesa in campagna elettorale invitando gli europei a «punire» alle urne i loro «governi idioti» e il suo appello diventa subito un caso in Italia. 

Enrico Letta ha presentato i candidati e i programmi sul piano giovani per il governo nella sede nazionale del partito al Nazareno«L'obiettivo che mi sono dato come segretario del Pd è stato quello di riportare al centro della vita politica la questione dei giovani e di portare a essere il Pd il partito più votato dai giovani. Questo è uno degli obiettivi principali: anche se vincessimo le elezioni e arrivassimo dietro invece sul tema del voto dei giovani, non sarei soddisfatto. L'obiettivo principale per noi è tornare a essere primi tra i giovani», ha detto il segretario del Pd sede nazionale del partito al Nazareno.

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Elezioni, la diretta

Ore 17.05 -  I vertici di Iv stanno valutando la possibilità di far slittare la Leopolda, l'appuntamento dei renziani che ogni anno viene organizzato a Firenze e che per il 2022 è in programma dal primo al 3 settembre. In base a quanto si apprende, la manifestazione potrebbe essere rimandata a dopo il voto. Da parte di Iv «nessuna conferma». Matteo Renzi parla domani, viene spiegato «peraltro, a Firenze» .

Ore 16.08 - «Il capogruppo Riccardo Molinari correrà in Piemonte, il ministro uscente Giancarlo Giorgetti in Lombardia. Sempre in Lombardia, tra gli altri ci sarà spazio per il vicesegretario della Lega Andrea Crippa. L'altro vicesegretario Lorenzo Fontana sarà schierato in Veneto». Lo fa sapere la Lega. «Tra i volti nuovi, nel Lazio si segnala Simonetta Matone», candidata vicesindaca a Roma nel ticket con Michetti.

Ore 16.05 - Il ministro uscente Giancarlo Giorgetti e il vicesegretario della Lega Andrea Crippa saranno candidati per la Lega in Lombardia. È quanto emerge da fonti del Carroccio.

Ore 16.00 - «I sottosegretari uscenti della Lega Federico Freni, Nicola Molteni, Vannia Gava, Tiziana Nisini e Rossano Sasso saranno candidati in collegi uninominali alla Camera». Lo fa sapere la Lega. «In particolare: Freni nel Lazio, Molteni in Lombardia, Gava in Friuli Venezia Giulia, Nisini in Toscana e Sasso in Puglia».

Ore 15.45 - «Meloni mi accusa di screditare l'Italia all'estero perché espongo coi fatti le scelte del suo partito in Europa? Nello stesso giorno lei parla di obbligo di fideiussione per gli stranieri, blocco navale fuori dai nostri confini, PNRR da rinegoziare. Tre follie per chi ci guarda da fuori». Lo scrive su Twitter il segretario del Pd Enrico Letta, rispondendo a Giorgia Meloni, che ha accusato il leader dem di «screditare l'Italia».

Ore 15.33 - «Il M5S propone alcune misure di immediato impatto, su cui siamo pronti a confrontarci con tutte le forze politiche: un aiuto vero, tangibile, a chi vive e lavora sull'orlo del baratro - anche valutando uno scostamento di bilancio; taglio netto dell'Iva sui beni di prima necessità; stabilizzazione della cedibilità dei crediti d'imposta come sistema per favorire investimenti a costo zero di cittadini e imprese, dando vita a un 'Superbonus economià che premi investimenti virtuosi, soprattutto green, in grado calmierare futuri aumenti dei prezzi dell'energia». Così Giuseppe Conte, su Facebook.

Ore 15.20 - «Dagli insulti a Israele alle minacce di morte gridate in mezzo alla strada. Inquietanti episodi in casa Pd, che arrivano dopo il giovane segretario 'democraticò di Mirandola sorpreso a sfregiare il memoriale del terremoto in Emilia, alle alleanze fatte e smentite in poche ore alle crisi isteriche per le candidature, fino al consueto fango contro gli avversari. Episodi scioccanti. Letta non può cavarsela con poche parole di circostanza». La afferma il segretario della Lega Matteo Salvini, secondo quanto fa sapere la Lega.

Ore 14:09 - «È stato Putin a dirti che non ci saranno influenze russe sulle nostre elezioni? I tuoi contatti con la Russia sono evidenti. Penso a quando volevi farti pagare il viaggio a Mosca in rubli dall'ambasciata russa, oppure a quando i tuoi uomini avevano contatti con esponenti russi, come letto nei giorni scorsi in un'inchiesta de La Stampa, discutendo delle possibili dimissioni dei ministri leghisti. Il rischio c'è e le continue ingerenze nella politica italiana di esponenti russi lo confermano. La tua timidezza nel prendere le distanze dalle gravi minacce di esponenti russi ti rende complice di queste ingerenze». Così Di Maio a Salvini

Ore 13:10 - «Chiuse le candidature della Lega negli uninominali del Senato: le donne sono il 56%. Gli altri promettono e litigano, la Lega fa i fatti». Lo scrive su Twitter il segretario della Lega, Matteo Salvini.

Ore 11.22 - L'ex magistrato Carlo Nordio e l'ex presidente del Senato Marcello Pera si candideranno alle prossime elezioni con Fratelli d'Italia. Ad annunciarlo i diretti interessati, in maniera netta il primo, in modo più sfumato il secondo. «Ho sempre sostenuto -scrive Nordio in un articolo su Il Messaggero e Il Mattino- che un magistrato non dovrebbe entrare in politica durante il servizio, e nemmeno dopo, per evitare il sospetto che le sue inchieste fossero indirizzate a procacciarsi un consenso elettorale. Poiché son passati quasi sei anni dal mio congedo, e la magistratura mi sembra quasi un ricordo lontano, questi scrupoli non sono più giustificati. Ma vi è una ragione ulteriore che mi ha convinto ad accettare. Dopo aver scritto, per oltre 25 anni, sulle criticità della nostra giustizia e sulla necessità di rimedi urgenti in senso garantista e liberale, la rinuncia a intervenire attivamente quando te ne viene offerta la possibilità sarebbe una mancanza di coraggio, o quantomeno un atteggiamento di incoerenza e di pigrizia».

Ore 10.53 - «Dopo aver donato il sangue, vado in ufficio e oggi chiudiamo le liste. E penso che saranno delle belle liste. Io sarò orgogliosamente candidato nella mia Milano. Mi chiedono di candidarmi anche in altre Regioni, dalla Calabria, alla Puglia, alla Sicilia, alla Calabria, al Lazio»: lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, che ha aggiunto: «Non vado in Russia da anni e non ho contatti con politici russi da anni. Mi occupo di Italia. Spero che la sinistra non passi 30 giorni a parlare di altro, di marziani o di insulti».

Ore 10.52 - I giovani sono «il segno del rinnovamento delle liste Pd. Il mio obiettivo è mettere la questione giovanile al centro e rendere il Pd il primo partito per i giovani» ovvero «riuscire a ritornare ad essere primi tra i giovani. Un percorso che si fonda sui temi», non parlando «dei giovani in modo paternalistico», ma rendendoli «protagonisti di tutto il lavoro». «I giovani non devono più andare via dall'Italia» e il nostro paese «deve diventare attrattivo anche per i giovani non italiani». Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta in conferenza stampa al Nazareno.

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