CORONAVIRUS

Scende il numero delle donne detenute nelle carceri italiane, 34 di loro hanno bambini piccoli

Venerdì 22 Maggio 2020

La criminalità è tendenzialmente un problema maschile. Al 30 aprile le detenute in Italia sono 2.224, pari al 4,13% della popolazione ristretta, segnando un minimo storico. Rispetto al 29 febbraio, le  detenute sono 478 in meno.

E' quanto emerge dal XVI rapporto sulle condizioni di detenzione, dal titolo 'Il carcere al tempo del coronavirus', presentato da Antigone. Le detenute con figli con meno di 3 anni presenti nel circuito penitenziario sono 34 (40 in tutto i figli a carico), ma erano 54 appena due mesi prima, alla fine di febbraio.

Le mamme detenute si trovano all'Icam di Lauro, a Salerno, Bologna, Roma Rebibbia Femminile, Bollate, Milano San Vittore, Torino Le Vallette, Firenze 'Sollicciano' e Venezia 'Giudecca'.

Mentre gli Istituti Penali per minori se all'inizio del 2019 ospitavano 440 ragazzi, un anno dopo sono 375 persone (di cui 23 donne), a fronte delle 12.836 in carico ai Servizi della Giustizia Minorile. Elevata la rappresentazione dei detenuti stranieri, oltre il 40% delle presenze totali. La permanenza dei ragazzi in carcere nel corso del 2019 è stata in media di 102 giorni.

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