LUIGI DI MAIO

«La parola fascista ormai significa qualsiasi cosa»: Croce più attuale che mai mentre si litiga sul 25 aprile

Martedì 23 Aprile 2019 di Mario Ajello
Lo diceva già Benedetto Croce: «Oramai la parola fascista vale per tutto e significa qualsiasi cosa». Luigi Di Maio è la dimostrazione che aveva ragione il sommo filosofo napoletano. «Quelli contrari al 25 aprile sono quelli che erano al convegno anti-abortista di Verona», attacca il vicepremier per prendersela con i leghisti. E in queste parole c'è un assioma di fondo, il seguente: l'anti-abortismo è una specie di fascismo. O comunque, non sono anti-fascisti quelli che non approvano l'aborto. E così la guerra tra Salvini e Di Maio, povero Croce, rimette in circolo un suo pensiero tutt'altro che banale. Banalizzandolo. Ultimo aggiornamento: 17:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

La nuova frontiera del golf: imbucare tirando con i piedi

di Mimmo Ferretti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma