Covid, elezioni: in quarantena o in isolamento posso votare? Chi deve mostrare il Green pass? Le Faq

Covid, elezioni: in quarantena o in isolamento posso votare? Chi deve mostrare il Green pass? Le Faq
di Stefania Piras
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Mercoledì 22 Settembre 2021, 15:56 - Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 17:23

Covid e voto. Matrimonio difficile ma non impossibile. Sono circa 15 miloni gli elettori chiamati alle urne. Tra questi ci sono persone ricoverate, in autoisolamento, in quarantena perché ancora non negativizzati. Il Covid e elezioni: dobbiamo ancora fare i conti con il virus, anche quando si esercita la democrazia. Come andremo a votare il 3 e 4 ottobre?  

Il Covid ci ha insegnato che è importante mantenere le distanze e fare attenzione ai contatti, i passaggi e gli scambi. Ecco perché il governo ha scritto un decreto-legge apposito per predisporre l'imminente voto in totale sicurezza cioè, come reca il titolo, con «modalità operative precauzionali e di sicurezza per la raccolta del voto nelle consultazioni elettorali dell’anno 2021».

In sostanza dobbiamo attenerci alle norme igieniche praticate finora: evitare di uscire di casa in presenza di sintomi riferibili al coronavirus, ma anche se ci sono stati contatti nei 14 giorni precedenti con persone risultate positive. 

Come votano i ricoverati  o gli anziani nelle Rsa?

Verranno allestite apposite sezioni elettorali nelle strutture sanitarie, come le Rsa, con almeno 100 posti letto che ospitino reparti Covid-19, e seggi speciali nei comuni privi di sezione ospedaliera. In base alla rilevazione fornita dal Ministero della Salute sul numero delle strutture ospedaliere che ospitano reparti Covid-19, nei comuni chiamati al voto nell'anno 2021 sono 51 le strutture tra i 100 e i 199 posti letto e 81 le strutture sopra i 200 posti letto.

Se non si riesce a costituire le sezioni elettorali ospedaliere e/o i seggi speciali (si è effettivamente registrato un problema di rinuncia degli scrutatori e del presidente di seggio) il sindaco, solo previo consenso degli interessati, può nominare quali componenti delle sezioni e/o dei seggi speciali: personale delle delle Unità speciali USCAR (gli investigatori del Covid che abbiamo imparato a conoscere da due anni: sono quei medici e infermieri che intervenivano direttamente a casa) oppure volontari appartenenti alle organizzazioni di protezione civile che abbiano manifestato la propria disponibilità. Inoltre il sindaco può anche nominare dei suoi delegati quali presidente e componenti delle sezioni o dei seggi. 

E' prevista inoltre l'istituzione di seggi speciali diversi dalle sezioni ospedaliere. I seggi sono nominati dal sindaco  e provvedono alla raccolta del voto degli elettori e, successivamente, all'inserimento delle schede votate nelle urne degli uffici elettorali di sezione di riferimento, ai fini dello scrutinio. È il caso del voto domiciliare. 

Sono in isolamento, sono in quarantena, posso usufruire del voto domiciliare?

Sì, queste persone possono votare a casa. Bisogna farne richiesta al sindaco per tempo (tra il decimo e il quinto giorno antecedente quello della votazione e quindi tra il 23 e il 28 settembre 2021, per il turno del 3-4 ottobre). Chi si trova in trattamento domiciliare, quarantena o isolamento fiduciario per Covid-19 può ricorrere dunque al voto domiciliare a condizione che indichi l'indirizzo esatto e un certificato medico in data non anteriore al quattordicesimo giorno antecedente le elezioni.

Il sindaco può, in base alle richieste pervenute, organizzare la raccolta del voto domiciliare, comunicando agli elettori che hanno fatto richiesta di voto domiciliare, entro e non oltre il giorno antecedente la data della votazione: la sezione elettorale ospedaliera cui sono stati assegnati, con riferimento ai comuni nei quali sono ubicate strutture ospedaliere che ospitano reparti Covid-19; il seggio speciale che è incaricato della raccolta del voto, nei comuni nei quali non sono ubicate strutture sanitarie che ospitano reparti Covid-19.

Il voto domiciliare è raccolto nelle ore della votazione e in modo da assicurare, con ogni mezzo idoneo, la libertà e la segretezza del voto, nel rispetto delle esigenze connesse alle condizioni di salute dell'elettore. 

Serve il Green pass?

Per l'elettore non è necessario. Ma chi raccoglie il voto deve avere il Green pass. I componenti delle sezioni elettorali ospedaliere e dei seggi speciali (quindi anche quelli che fanno il voto domiciliare) e quindi devono essere muniti delle "certificazioni verdi Covid-19".

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