Congedo parentale, Meloni: un mese in più pagato all'80% fino ai 6 anni del bambino. Pacchetto famiglia da 1,5 miliardi

Congedo parentale, come cambia con la manovra: un mese in più pagato all'80%. Meloni: salvadanaio del tempo
3 Minuti di Lettura
Martedì 22 Novembre 2022, 15:14 - Ultimo aggiornamento: 23 Novembre, 08:46

Un mese in più di congedo retribuito all'80% dello stipendio, «un salvadanaio del tempo» per le mamme in difficoltà da fruire entro i sei anni di età dei figli. È una delle misure del pacchetto famiglia contenuto nella manovra, un aiuto alle lavoratrici che attualmente possono prendere il congedo ma solo al 30% dello stipendio fino ai 12 anni di età. «Io - evidenzia la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa - ho sempre pensato che molte madri non si potessero permettere di prendere il congedo con il 30% della retribuzione. Abbiamo aggiunto questo salvadanaio di tempo senza che si debbano ritrovare in condizioni economiche difficili».

Reddito di cittadinanza, abolizione nel 2024. Solo otto mesi nel 2023 per chi può lavorare. Ecco come cambia

Manovra 2023, Meloni: «Aiuti per il ceto medio, non per i ricchi. Un mese di congedo parentale retribuito all’80%»

Il congedo parentale e come funziona

La misura fa parte del pacchetto da un miliardo e mezzo destinato alla famiglia, una delle due gambe, insieme alla crescita, sulle quali il governo ha scelto di far camminare la manovra. Del resto, evidenzia Meloni: «la natalità è il primo punto del nostro programma perché se continuiamo a guardare all'oggi e non al domani, come fatto in passato, niente si sostiene più». «Un miliardo e mezzo sul pacchetto famiglia - sottolinea anche il ministro Eugenia Roccella - nonostante tempi strettissimi e limiti di spesa ancor più stringenti. E, soprattutto, una visione. Un'idea. Un segnale politico che traccia la rotta per il futuro e dice molto di quello che sarà.

 

Le modifiche

Questa è una finanziaria ponte, verrà il tempo dei provvedimenti strutturali. Ma le premesse sono chiare: l'Italia vuole tornare ad essere vitale e a guardare al futuro, noi la aiuteremo a farlo». Nella legge di bilancio entra intanto anche l'aumento dell'assegno unico che sale del 50% a tutti per il primo anno di vita del bambino e del 50% per tre anni per le famiglie numerose. Per le famiglie più fragili viene inoltre confermato e rafforzato il meccanismo che consente di ricevere il bonus sociale bollette, lo sconto per le fatture di luce e gas per chi si trova in condizioni di disagio economico e fisico esteso al primo trimestre del 2023, con un innalzamento della soglia Isee da 12.000 euro a 15.000 euro. Viene inoltre confermato l'assegno per i disabili, una misura che, rivendica il ministro Roccella, «è strutturale». E ancora, come annunciato, arriva un aiuto sul fronte delle spese. «L'Iva su tutti i prodotti della prima infanzia - dice Meloni - sarà al 5%». Stessa cifra che riguarderà anche gli assorbenti, i «dispositivi igienici femminili non compostabili». Del pacchetto famiglia fa parte - infine - anche il fondo di 500 milioni di euro per una 'Carta Risparmio Spesà gestita dai Comuni, per redditi fino a 15mila euro.

Video

© RIPRODUZIONE RISERVATA