Comitato vittime delle stragi passa a palazzo Chigi: la decisione del premier Draghi

Guida del Comitato vittime delle stragi passa a Palazzo Chigi: la decisione del premier Draghi
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Mercoledì 8 Settembre 2021, 19:26 - Ultimo aggiornamento: 13 Settembre, 10:20

La guida del comitato per la desecretazione degli atti riguardanti le stragi passa alla presidenza del Consiglio. Lo ha annunciato Mario Draghi ai familiari delle vittime delle stragi ricevuti oggi. Il premier ha spiegato che seguirà personalmente il dossier e indicherà a presiedere il comitato Roberto Chieppa, segretario generale di Palazzo Chigi.

Le decisoni di Draghi

Procede la desecretazione dei documenti da parte del governo. «Si conferma la determinazione del Governo - afferma la presidenza del Consiglio - a far sì che le amministrazioni diano piena e immediata attuazione alle direttive del 22 aprile 2014 e del 2 agosto 2021 che dispongono la declassifica ed il versamento straordinario anticipato, all'Archivio centrale dello Stato da parte di tutti i Ministeri di documenti in loro possesso riguardanti le stragi in Italia tra il 1969 e il 1984 e di quelli concernenti l'Organizzazione Gladio e la Loggia massonica P2». Ciò favorirà la ricerca della verità e dei responsabili che portarono alla fase stragistica italiana degli anni '70.

Le reazioni

Soddisfazione da parte del mondo delle associazioni dei partenti delle vittime delle stragi che si dicono «molto soddisfatti» anche perché la guida del comitato non spetterà più al presidente dell'archivio di Stato, Andrea De Pasquale, da loro duramente criticato per la gestione del fondo Rauti.

Erano presenti all'incontro il presidente delle Associazioni dei familiari delle vittime delle stragi di piazza della Loggia a Brescia, Manlio Milani, della stazione di Bologna, Paolo Bolognesi, della strage di Ustica, Daria Bonfietti, la direttrice dell'Archivio storico Flamigni, che da sempre assiste le associazioni proprio per la parte archivistica, Ilaria Moroni, e in collegamento da Milano Carlo Arnoldi, dell'associazione vittime della strage di piazza Fontana.

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Parole d'entusiasmo anche da parte del presidente dela commissione giustizia della Camer Mario Perantoni, del Movimento 5 Stelle: «Leggiamo parole non di circostanza del presidente Draghi dopo l'incontro con i familiari delle vittime delle stragi a proposito della desecretazione dei documenti». «Draghi - prosegue Perantoni - ha espresso un impegno chiaro e netto a dare impulso al Comitato che presiede tale attività precisando anche che non sarà Andrea De Pasquale, attuale capo dell'Archivio centrale, a sovraintenderlo, come chiedevano le associazioni dopo il suo imbarazzante apprezzamento della figura del neofascista Pino Rauti. Una soluzione che va incontro alle esigenze espresse dai familiari e di cui prendiamo atto con soddisfazione».

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Il ruolo del comitato

I rappresentanti delle associazioni ricevuti sono tutti componenti del Comitato consultivo, istituito per consentire un confronto tra le Istituzioni interessate e i rappresentanti della società civile e i familiari delle vittime di stragi. Il Comitato vigila sull'attività di declassificazione da parte delle amministrazioni e sul progetto di digitalizzazione dei documenti declassificati versati all'Archivio centrale di Stato, per i quali è stato previsto uno specifico finanziamento di 400mila euro del ministero della Cultura.

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