LUIGI DI MAIO

La cena dei leader: polpo, tagliata e vino rosso. E Conte paga per tutti

Giovedì 13 Dicembre 2018
Antipasto con insalata di cuore di carciofi e polpo patate e menta, accompagnato da focaccia cotta al forno a legna. Niente primi ma solo secondi, con tagliata di filetto danese e calamari alla griglia con cicoria e broccoletti ripassati. Il tutto innaffiato da un rosso Schioppettino. Questo il menu della cena post-Juncker tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini al ristorante Arancio d'oro, a pochi passi da Piazza di Spagna. 

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Ieri sera, rientrato da Bruxelles Conte è uscito a piedi da Palazzo Chigi insieme ai due 'azionistì del governo per andare a cena nel ristorante romano, dove l«avvocato del popolò è di casa. Nonostante il braccio di ferro con i vertici europei sui numeri del deficit, »erano tutti abbastanza rilassati e il clima mi è sembrato disteso - racconta all'Adnkronos Luigi, proprietario del locale -. Conte è un nostro cliente fisso, ha portato lui Di Maio e Salvini«. Al termine della cena »c'è stata una gara a pagare il conto. Tutti volevano pagare ma alla fine il conto l'ha saldato il premier e Di Maio e Salvini l'hanno ringraziato«, dice ancora il gestore. 

Conte, spiega, «ha mangiato poco perché qualcosa già aveva mangiato in aereo di ritorno da Bruxelles». Ma tutti hanno apprezzato la cena e sono rimasti soddisfatti. «Contento» anche Salvini, che ha ordinato calamari e puntarelle.  Ultimo aggiornamento: 14:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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