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Il candidato Mario Disertore affondato dai... disertori: a Castelbottaccio (in Molise) vince il sindaco uscente Marrone

Una veduta aerea di Castelbottaccio in Molise
di Ernesto Menicucci
2 Minuti di Lettura
Lunedì 27 Giugno 2022, 12:21 - Ultimo aggiornamento: 28 Giugno, 13:13

Nomen omen, dicevano i latini. E così, il colmo per uno che di cognome da Disertore, è finire affondato proprio dai "disertori". A Castelbottaccio, provincia di Campobasso, in Molise, il ballottaggio più pazzo del mondo lo vince il sindaco uscente Nicola Marrone che ha battuto di undici voti (96 a 85) lo sfidante Mario Disertore (appunto) doppo che il primo turno si era chiuso con un incredibile risultato di parità, 93 a 93. A decidere la partita, sono stati proprio i "disertori", intesi come quelli che non si sono presentati al voto o che hanno cambiato idea rispetto a due settimane fa. A votare infatti sono andati cinque elettori in meno: 186 votanti al primo turno, 181 al secondo. Marrone ha preso tre preferenze in più, passando da 93 a 96 schede. Disertore ben otto in meno, da 93 a 85. E non basta a spiegare il risultato l'eventuale attribuzione delle sei schede andate "disperse" nel primo turno, quando c'erano state tre schede nulla, una bianca e una contestata visto che i numeri sono praticamente gli stessi: anche al ballottaggio ci sono state cinque schede nulle e due bianche (sette in totale quindi). Che è successo fra primo e secondo turno? Come ha convinto Marrone alcuni elettori a cambiare idea? Chi ha disertato il voto per Disertore? Castelbottaccio fa circa 250 abitanti e tra le vie del paesino fondato dai Normanni c'è un clima da faida familiare.

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