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Calenda e Letta, l'addio su Twitter: «Carlo alleato solo con se stesso» e lui taglia corto: «Buon viaggio»

Il botta e risposta dei due leader sul social mette il punto di fine alla possibile alleanza tra Azione e il Pd

Calenda e Letta, l'addio su Twitter: «Azione alleato solo con sé stesso» e lui taglia corto: «Buon viaggio»
3 Minuti di Lettura
Domenica 7 Agosto 2022, 16:02

Non si è fatta attendere la risposta di Enrico Letta, leader del Pd dopo le parole pronunciate da Carlo Calenda (Azione) che ha annunciato di voler rompere l'alleanza con il partito di centrosinistra in vista delle elezioni del 25 settembre. 

Elezioni politiche 2022, la diretta. Calenda rompe alleanza con il Pd: «Non vado avanti Decisione sofferta, mi scuso con gli italiani»

L'annuncio è stato fatto in diretta televisiva dal leader di Azione ospite su Rai 3 alla trasmissione "Mezz'ora in più" di Lucia Annunziata e immediata è arrivata la risposta di Letta su Twitter: «Ho ascoltato Carlo Calenda. Mi pare da tutto quel che ha detto che l’unico alleato possibile per Calenda sia #Calenda. Noi andiamo avanti nell’interesse dell’Italia» ha scritto il leader dem con una punta di sarcasmo.

Dopo appena 10 minuti la risposta del leader di Azione, che taglia corto: «No Enrico. In verità eri tu. Buon viaggio e grazie comunque per la disponibilità a discutere». Un botta e risposta al vetriolo che (almeno per ora) pone la parola fine alla possibile coalizione tra i due partiti e rimescola le carte in tavola in vista del 25 settembre. 

L'addio di Calenda all'allenza con il Pd: «Decisione sofferta» 

 La decisione del leader di Azione di abbandonare la possibile alleanza con il Pd arriva dopo l'accordo siglato da Letta con Fratoianni, Bonelli, Di Maio e Tabacci. «Alla vigilia di queste elezioni ho intrapreso un negoziato col Pd, non ho mai voluto distruggere il Pd, con con Letta abbiamo iniziato un negoziato per costruire una alternativa di governo. Ma mano a mano si univano pezzi che stonavano - ha detto Calenda a Mezz'ora in più, su Rai Tre - Oggi mi trovo a fianco a persone che hanno votato 54 volte la sfiducia a Draghi. MI sono un po' perso. Per questo non mi sento di andare avanti con l'alleanza: è una delle decisioni più sofferte della mia vita».

 

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