Brugnaro esce dall'ospedale di Padova e torna a Venezia: «Sto tornando a casa»

Era stato colpito da un grave malore improvviso mentre partecipava ad una cena di lavoro

Brugnaro esce dall'ospedale di Padova e torna a Venezia: «Sto tornando a casa»
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Lunedì 4 Aprile 2022, 20:07 - Ultimo aggiornamento: 20:09

Esce dall'ospedale il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che era stato ricoverato in terapia intensiva dopo un malore lo scorso 24 marzo. Brugnaro è stato dimesso nel pomeriggio di oggi dall'Azienda Ospedale- Università di Padova. Lo rende noto la stessa azienda ospedaliera.

Brugnaro era stato ricoverato nella serata del 24 marzo, a seguito di un malore mentre si trovava ad una cena a Borgoricco, nel padovano.

«Durante la degenza, sin dai primi giorni, - rileva l'azienda ospedaliera padovana - le condizioni cliniche del paziente sono apparse in deciso miglioramento, permettendo il ricovero presso un reparto di medicina ordinaria con l'obiettivo di poter effettuare una serie di approfondimenti a scopo prudenziale. Al termine di questo periodo di monitoraggio ed esami le condizioni di Brugnaro - conclude la nota - sono tali da potergli permettere una graduale e completa ripresa delle sue attività.

Il primo cittadino di Venezia era stato colpito da un grave malore improvviso mentre partecipava ad una cena di lavoro. Padre di cinque figli, sessantenne, è nato a Mirano(Venezia) e si è laureato in architettura. Dal 15 giugno 2015 è il primo cittadino del capoluogo lagunare (il secondo mandato è stato conquistato al primo turno nel 2020 con il 54% dei consensi), sindaco della Città Metropolitana, vicepresidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, presidente della Fondazione Teatro La Fenice e vicepresidente della Biennale. È il fondatore di Umana, una holding che raggruppa 23 aziende attive nel campo dei servizi. Lo stesso nome dell'agenzia per il lavoro fondata nel 1997 e divenuta in pochi anni leader del settore con 130 filiali in Italia, 5 uffici in Brasile, oltre 1.000 professionisti e 23 mila persone impiegate nelle aziende italiane. Il 18 dicembre 2017 Brugnaro, primo caso in Italia, per evitare l'accusa di conflitto d'interesse ha sottoscritto un 'blind trust' facendovi confluire tutte le azioni delle aziende da lui possedute.

Il malore ha profondamente colpito lo staff, che lo segue da anni. Per tutti proprio il suo spendersi infaticabilmente in molteplici attività - tra cui, da ultimo, l'impegno in politica con Coraggio Italia - potrebbe aver causato il mancamento. 

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