Berlusconi: «Giuste le limitazioni per chi non si vaccina. Ora l'Italia deve essere unita»

Berlusconi: «Giuste le limitazioni per chi non si vaccina. Ora l'Italia deve essere unita»
3 Minuti di Lettura
Martedì 27 Luglio 2021, 09:48

«Chi decide di non vaccinarsi non può imporre le conseguenze della sua scelta agli altri e deve accettare le limitazioni che ne derivano, per la tutela della salute delle altre persone».E' quanto sostiene il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi. «Sono preoccupato dal fatto che il Paese si stia dividendo nella più assurda delle polemiche, quella sui vaccini - prosegue - è del tutto illogico dare una caratura ideologica o politica ad una questione che è prettamente scientifica». «La cosa che più mi rattrista», confessa Berlusconi, «sono le parole di chi fa dell'opposizione ai vaccini e al green pass, ma anche all'obbligo delle mascherine e del distanziamento, una questione di libertà. Come se quella di non vaccinarsi, di non adottare elementari cautele, fosse una scelta che non ha conseguenze sugli altri».

Vaccino e politici: chi lo ha ricevuto e chi no. Da Raggi che dice di avere gli anticorpi ancora alti, a Meloni e Salvini

Secondo l'ex primo ministro e presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, che ha scritto una lettera al Corriere della sera «in questo contesto così difficile, un Paese fragile come l'Italia avrebbe bisogno della massima unità possibile». Positivo il suo giudizio sul governo Draghi, «sta dando una risposta di alto profilo sia sotto il profilo sanitario, con un'adeguata campagna vaccinale come quella che avevamo chiesto, sia sotto quello della lotta alla crisi economica, con un Pnrr credibile». L'obbligo del Green pass, afferma il leader di FI, «è una misura di buon senso alla quale noi siamo assolutamente favorevoli». E anzi «Forza Italia chiede l'obbligo vaccinale in un settore delicato come la scuola». 

Tutti in fila per stampare il green pass in farmacia con la tessera sanitaria

Immediata è arrivata la replica del leader della Lega Matteo Salvini. «Sono per l'educazione, per la spiegazione, per la libertà di parola, per la libertà di cura. Bisogna spiegare ma non sarò mai per il licenziamento, la punizione, il trasferimento di qualcuno per le sue scelte». Così  Salvini, a Morning News su Canale 5, ha commentato le parole del Presidente Berlusconi. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA