Erika, Omar e quelle 97 coltellate

Mercoledì 4 Maggio 2022, 00:47

E' passato alla storia come il delitto di Novi Ligure compiuto da due adolescenti, Erika De Nardo e Mauro Favaro detto Omar, che in una sera d'inverno - era il 21 febbraio 2001 - uccisero barbaramente la madre e il fratellino di lei. C'è un numero a sintesi dell'efferatezza mostrata dalla giovane coppia di fidanzatini: è il numero 97. Tante le coltellate che complessivamente furono inferte alle vittime. da allora sono passati 21 anni, via Don Beniamino Dacatra non si chiama più così, il suo nome oggi è via Caduti di Nassirya come se in un certo qual modo si sia voluto - o anche solo provato - a cancellare il ricordo di quella strage. Una strage, come ripercorre oggi il colonnello Giampietro Lago a capo del Ris di Parma, il reparto delle investigazioni scientifiche dell'Arma dei Carabinieri, maturata all'interno di un contesto sociale apparentemente “sano” e probabilmente proprio per questo difficile da spiegare. Dirimenti all'epoca furono le indagini del Ris sulla scena del crimine che per la prima volta, nella storia delle investigazioni scientifiche, adottò una particolare tecnica di analisi per accertare le singole responsabilità dei due fidanzatini durante quella feroce mattanza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA