I gialli di Roma raccontati dal Messaggero: il delitto dell'Olgiata, la contessa uccisa prima della festa (seconda parte)

Venerdì 27 Agosto 2021, 01:43 - Ultimo aggiornamento: 28 Agosto, 17:26

Il giallo dell'Olgiata racconta di una donna uccisa prima di una festa: è la contessa Alberica Filo della Torre di Santa Susanna che fu trovata nella sua camera da letto. Aveva quarantadue anni, era la mattina del 10 luglio 1991. Siamo al secondo piano di una lussuosa villa dell’Olgiata, un quartiere residenziale alla periferia di Roma. Scena del delitto che si trovano davanti gli investigatori: il corpo della vittima indossa ancora il pigiama ed è immerso nel sangue. È stata una delle domestiche, poco dopo le undici del mattino, a scoprire il cadavere della nobildonna sposata con Pietro Mattei, quarantanove anni e dirigente di una società immobiliare. È la mamma di due figli, di sette e nove anni. In casa, mentre viene barbaramente uccisa, sono in corso i preparativi per una festa a bordo piscina organizzata per il decimo anniversario di matrimonio. La donna è stata colpita alla testa, strangolata e con un lenzuolo di lino trovato intorno al collo: la bocca spalancata in una richiesta d’aiuto che nessuno ha sentito. Dalla stanza manca di certo un collier e un anello da ottanta milioni di lire. Il suo assassino, e ladro, le ha lasciato però al polso il “Rolex” di altissimo valore.

É uno dei trenta capitoli scritti da Flaminia Savelli per il secondo volume de "I Gialli di Roma" in vendita con Il Messaggero dal 21 agosto (terzo volume il 4 settembre).

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