Wanda Nara assolta: «Non postò sui social dati personali di Maxi Lopez»

Lunedì 29 Ottobre 2018
Wanda Nara assolta: «Non postò sui social dati personali di Maxi Lopez»

Wanda Nara è stata assolta «per non aver commesso il fatto». Non c'è la prova concreta che abbia postato personalmente i dati personali dell'ex marito e calciatore Maxi Lopez e quindi, con la formula che ricalca la vecchia insufficienza di prove, la showgirl argentina Wanda Nara è stata assolta a Milano dopo un processo durato un anno.
 

 

«Una volta in più mi sono dovuta difendere da false accuse, una volta in più ha vinto la verità», ha commentato dopo la sentenza l'attuale moglie e manager dell'attaccante nerazzurro Mauro Icardi, in un post su Instagram con cui ha annunciato ai suoi follower l'assoluzione. 

«Io sono sempre al mio posto - continua il post della 31enne - niente e nessuno mi toglie la serenità nel mio lavoro come la priorità di crescere i miei bambini». Nei confronti di Wanda Nara il vice-procuratore onorario Edoardo Polerà aveva chiesto una condanna per trattamento illecito di dati personali a 4 mesi di carcere, con la concessione delle attenuanti generiche. Richiesta, questa, respinta dal giudice della seconda sezione penale del Tribunale Paola Bulgarelli, che pare abbia invece accolto la tesi dell'avvocato Giuseppe Di Carlo che sosteneva che non vi è la prova che «sia stata lei l'autrice dei post sui social network e nemmeno che abbia creato un danno al calciatore». 

La moglie del capitano dell'Inter era finita alla sbarra dopo la denuncia presentata dall'ex marito, ora in forza al Vasco da Gama, in Brasile, e assistito dal legale Aldo Cribari. Come riporta il capo di imputazione formulato dall'allora pm milanese Galileo Proietto, ora sostituto pg, Wanda Nara con un suo post del 22 giugno 2015 non solo avrebbe violato la privacy di Lopez, ma lo avrebbe anche danneggiato in un momento per lui delicato, ovvero le operazioni di calciomercato del giugno 2015. La condotta di Nara, infatti, secondo la ricostruzione della Procura, avrebbe impedito «per via del susseguirsi di chiamate e email da parte di fans, un normale svolgimento delle trattative commerciali e calcistiche dell'atleta». 

Dopo la fine turbolenta del loro matrimonio, lo scontro tra Lopez e Nara, anche pubblico, andò avanti a lungo. Sentito in aula nel marzo scorso, il 38enne, che si era costituito parte civile per chiedere i danni, aveva spiegato al giudice che i rapporti con la ex «non sono ancora buoni». Le motivazioni della sentenza saranno depositate tra novanta giorni.

Ultimo aggiornamento: 19:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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