Silvia Salis sul taxi a Genova: «Ho chiesto di pagare con il bancomat, il conducente mi ha risposto “è finita la pacchia”»

L'ex campionessa di atletica e vicepresidente del Coni: "Il tassista ha iniziato a urlare con arroganza: faccio come voglio"

Silvia Salis sul taxi a Genova: «Ho chiesto di pagare con il bancomat, il conducente mi ha risposto è finita la pacchia »
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Lunedì 5 Dicembre 2022, 11:31 - Ultimo aggiornamento: 17:35

Silvia Salis, il pos e la denuncia: l'ex campionessa genovese di lancio del martello e vicepresidente vicaria del Coni, ha raccontato sui propri canali social una disavventura capitata nelle ore scorse a Genova. La storia arriva dopo aver preso un taxi in direzione aeroporto.

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«Vedo il pos e chiedo di pagare con il bancomat i 32 euro della corsa - scrive Salis sul suo canale Instagram - ma il tassista mi dice di no, che ora lui non è più obbligato, perché è finita la pacchia delle banche e a lui servono i contanti. Di fronte alle mie obiezioni - prosegue - il tassista ha iniziato a urlare con arroganza che ora lui può fare come vuole.

Poi la conclusione amara della vicepresidente del Coni: «Ora, lui, può fare finalmente come vuole. Italia 2022».

 

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