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Sigfrido Ranucci, il giornalista di Report indagato per minacce dopo la denuncia del deputato di FI: «Atto dovuto»

l'autore della denuncia è lo stesso che ha reso nota una lettera anonima rivelatasi completamente falsa al vaglio dell'audit aziendale e della procura.

Sigfrido Ranucci, il giornalista di Report indagato per minacce dopo la denuncia del deputato di FI: «Atto dovuto»
5 Minuti di Lettura
Mercoledì 29 Giugno 2022, 09:11 - Ultimo aggiornamento: 09:16

Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, è indagato per minacce. «Un atto dovuto dopo la denuncia annunciata» dal deputato di Forza Italia Andrea Ruggieri, spiegano all'Adnkronos fonti vicine al giornalista. Il giornalista, nell' apprendere dell'indagine avrebbe anche sottolineato con il suo entourage che «l'autore della denuncia è lo stesso che ha reso nota una lettera anonima rivelatasi completamente falsa al vaglio dell'audit aziendale e della procura. Comunque - avrebbe concluso Ranucci con i suoi - io, a differenza di molti di quelli che mi attaccano, ho fiducia nella magistratura».

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Il conduttore di 'Report' si sarebbe anche sfogato con i suoi collaboratori per l'assenza, «di fronte ai continui attacchi al lavoro della redazione», di voci «che sottolineino il lavoro fatto nell'ultimo anno con l'aumento di 1,5% di share anche a fronte dell'aumento del numero delle puntate». 

Il dossier anonimo sulle molestie

Tutto comincia il 24 novembre quando Davide Faraone, di Italia viva, in vigilanza tira fuori un dossier anonimo su presunte molestie sessuali fatte dal giornalista ad alcune colleghe (fatti che, però, non hanno trovato alcun riscontro alle accuse e che, anzi, sono stati respinti dalle dirette interessate con tanto di indagine interna alla Rai che ha dato pienamente ragione a Ranucci, ndr). Ruggieri, in commissione, era intervenuto sostenendo che «quella lettera era anonima, che l’aveva ricevuta anche lui ma che aveva deciso di cestinarla».

«Il mio è stato un intervento neutro, mi sembrava di essere stato corretto, non ho usato quella missiva contro di lui», spiega oggi a Open. E, invece, il giorno successivo Ranucci trova il numero di Ruggieri e gli scrive una serie di messaggi su WhatsApp: «Quello che tu e Faraone avete fatto è vergognoso. A me potete buttare tutto il fango che maneggiate. Non mi interessa. Ma che, per buttarlo su di me, abbiate coinvolto persone innocenti e brave professioniste è indegno dal punto di vista umano e parlamentare. Poi detto da uno che ha come capo il top player mondiale del bullismo sessuale è comico. Ripreso da un giornale che ha come direttore uno che, secondo segnalazioni arrivate in redazione, adescava le minorenni è ancora più comico. Pure a me arrivano dossier anonimi su politici che usano cocaina, pensa se usassi lo stesso metro».

«Tu e il tuo capo siete pratici di bullismo sessuale»

I messaggi vanno avanti e si fanno sempre più duri: «Sei tu e il tuo capo pratici di bullismo sessuale». Il riferimento, visto che Ruggieri è parlamentare di Forza Italia, è a Silvio Berlusconi. «Di dossier anonimi ne arrivano a decine sui politici… tutti… tra uso di cocaina, scene da basso impero su yacht, io ho una dignità», continua Sigfrido Ranucci che poi sbotta: «Siete delle merde». «Caro mio – replica Ruggieri – contieniti, che qui non si spaventa nessuno. Io ti ho praticamente difeso». E ancora: «Apprendo comunque che la tua redazione è un call center di segnalazioni varie», «78 mila» risponde Ranucci. «Ne arrivano anche su di voi, come normale», continua. «Anche a me piacciono le donne – ribadisce subito dopo Ruggieri – ma nessuno, nemmeno il mio peggior detrattore, mi ha mai omaggiato di una lettera simile […] Hai il dossier su parlamentari che pippano? E mandali in onda, no? A me che me frega», conclude Ruggieri in chat.

 

Il caffè

«In dodici anni in Rai ho lavorato con 300 persone e non sono mai stato oggetto di pettegolezzi sessuali. Non ho bisogno di bullizzare nessuno, non ho bisogno di fare questo casino», dichiara il parlamentare di Forza Italia smentendo poi le dichiarazioni rilasciate da Ranucci secondo cui i due sarebbero andati a prendere un caffè insieme. «Ranucci è un bugiardo incredibile, io stavo andando in un programma Rai, stavo prendendo un caffè per fatti miei quando lui mi ha riconosciuto, si è avvicinato e si è lamentato perché lo avevo attaccato. Complimenti a Report? Ho detto solo che il programma mi piace ma che hanno il brutto vizio di dare spazio alle ricostruzioni della procura senza poi far seguire le repliche». «Ripeto – prosegue Ruggieri – posso fare delle critiche alla trasmissione che a volte è sbilanciata, che fa tagli e cuci e che trasuda pregiudizio politico, ma non ho mai detto che la voglio chiusa. Report prescinde da chi la conduce». Su una cosa però sembra essere certo: «I messaggi di Ranucci sono inaccettabili, deliranti e ingenerosi. Il suo è stato un atteggiamento squadrista, ha avuto un modo di fare mafioso. Gli farò causa, tanto ho 90 giorni di tempo dalla ricezione dei messaggi. Ho già depositato tutto in vigilanza e ho mandato le conversazioni alla Rai. Lui è un bugiardo».

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