Samantha Cristoforetti pronta all'ammaraggio il 12 ottobre: nessun italiano prima di lei ha affrontato lo splashdown. Altri record in arrivo

Samantha Cristoforetti pronta all'ammaraggio il 12 ottobre: nessun italiano prima di lei l'ha affrontato
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Lunedì 3 Ottobre 2022, 18:13 - Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre, 02:12

Samantha Cristoforetti pronta all'ammaraggio il 12 ottobre: ecco la possibile data per il rientro dell'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea che trascorrerebbe così 169 giorni sull'Iss nell'ambito della missione Minerva dell'Esa. Fra il 2014 e il 2015 sempre lassù la 45enne ne passò altri 199 per la missione Futura. L'attuale comandante (prima europea) della stazione spaziale infilerebbe così altri record grazie a 368 giorni complessivi nello spazio, due (scarsi) in più rispetto a Luca Parmitano, attuale primatista italiano.

La Nasa indica infatti l'11 ottobre come la data prevista per i saluti del suo equipaggio, la Crew 4 destinata a rientrare con una navicella CrewDragon di SpaceX di Elon Musk che ammarerà nell'acque davanti la Florida. Poi la navicella viene agganciata con una gru da una nave-appoggio: gli astronauti, un po' frastornati, sbarcano quindi direttamente sul ponte. La navicella si annerisce parecchio nell'attraversare a oltre 30mila chilometri orari l'atmosfera, con lo scudo termico che dove affrontare temperature superiori ai 1500 gradi centigradi, più di quelle di un altoforno. Di fatto la navicella è avvolta da plasma purpureo e fiammeggiante (Video qui sotto)

La conferma definitiva della data di rientro è comunque legata alla conferma del 5 ottobre come data di partenza della missione Crew 5 per la Stazione Spaziale Internazionale. Sono quindi le ultime battute della missione Minerva, che ha visto l'italiana affrontare una passeggiata spaziale e diventare la prima europea al comando della Stazione Spaziale. Se la data venisse confermata, il comando di Cristoforetti avrà avuto una durata di due settimane. Il record del comando più breve, record non fra i più ambiti fra gli astronauti, resterebbe (11 giorni) perciò all'americana Shannon Walker, la terza donna ad avere i gradi dopo due colleghe americane.

 

Inoltre nessuno dei sei astronauti italiani che ha preceduto Samantha Cristoforetti ha utilizzato la manovra dell'ammaraggio, lo splashdown, divenuta celebre durante le missioni Apollo e non utilizzata da russi e cinesi. Franco MalerbaMaurizio CheliUmberto GuidoniRoberto Vittori, Paolo Nespoli e Luca Parmitano sono tornati a terra con lo Space Shuttle che planava maestosamente come un aliante oppure hanno sperimentato il duro impatto della navicella Sojuz sulla steppa del Kazakhstan. Del resto l'ammaraggio di navicelle con equipaggio è rimasto in soffitta dal 1975 (il programma Apollo-Sojuz che diede un bel calcio alla guerra fredad) al 2020 (CrewDragon). 

Con russi e cinesi

Samantha Cristoforetti è stata comunque addestrata ad ammarare anche con la Sojuz degli amici cosmonauti e persino con i cinesi: l'italiana partecipò a un inedito corso con i taikonauti quando sembrava che dovessero portare molti frutti i rapporti fra Esa e Agenzia spaziale cinese (Cnsa). Imparò, per l'occasione, il cinese (la sesta lingua che padroneggia) al punto da reggere - senza interprete - un'intervista alla tv di stato di Pechino.  Qui sotto la storia con un video imperdibile. Di fatto nell'epopea dell'astronautica solo l'italiana e il tedesco Matthias Maurer vantano questa triplice competenza.

Missione Neemo

Inoltre l'astronauta trentina, fra la missione Futura e la missione Minerva, è stata anche comandante di una missione Neemo nelle stesse acque dove farà lo splashdown: al largo della Florida è installata sul fondo del mare una base della Nasa che serve per addestrarsi, testare attrezzature ed effettuare esperimenti scientifici. Con lei c'era anche l'americana Jessica Watkins, ex nazionale di rugby a 7, che sta partecipando con lei alla missione Minerva.

Paolo Ricci Bitti

In collegamento con Forcella

I bambini del rione Forcella di Napoli si sono collegati oggi con Samantha Cristoforetti, comandante della Stazione spaziale internazionale, che ha risposto alle loro domande. Tante le curiosità dei piccoli alunni, dalle modalità nella vita quotidiana nello spazio a come distinguere il giorno dalla notte, dallo smaltimento dei rifiuti a come si possa dormire a testa in giù. I piccoli intervistatori hanno poi chiesto ad AstroSamantha di spiegare quale sia il suo lavoro nella Stazione e quali difficoltà incontri tornando sulla Terra per riprendere a camminare normalmente dopo mesi trascorsi in assenza di gravità. L'iniziativa è stata realizzata da Cielo itinerante, associazione che si propone di avvicinare i bambini in situazioni di disagio sociale ed economico allo studio delle materie scientifiche e tecnologiche, ed Enav, l'ente che gestisce il traffico aereo civile in Italia.

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