Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Paul Haggis, inchiesta per violenza sessuale: «Io, completamente innocente». La ragazza: denuncia confermata

Incidente probatorio a Brindisi. Il legale del premio Oscar: estraneo a qualsiasi ipotesi di reato. L'avvocato della vittima: siamo solo all'inizio

Paul Haggis, inchiesta per violenza sessuale. «Io, completamente innocente». La ragazza: denuncia confermata
3 Minuti di Lettura
Giovedì 30 Giugno 2022, 08:23

Paul Haggis e la presunta violenza sessuale. «Io non posso che ripetere quello che ho già detto, cioè che anche dopo, direi soprattutto dopo l'esame della persona offesa, Paul Haggis si dichiara completamente innocente ed estraneo a qualsiasi ipotesi di reato». Lo ha detto l'avvocato Michele Laforgia, difensore del regista e sceneggiatore premio Oscar Paul Haggis agli arresti domiciliari con l'accusa di violenza sessuale, al termine dell'incidente probatorio nel Tribunale di Brindisi durato 8 ore e mezza per cristallizzare le dichiarazioni della 28enne inglese presunta vittima.

Paul Haggis, il regista premio Oscar fermato a Ostuni per violenza sessuale. Lui si difende: «Sono innocente». La Procura: tre giorni di abusi

Haggis ha assistito al racconto della donna «come ha assistito a tutta questa vicenda - ha spiegato l'avvocato Laforgia - , cioè con l'apprensione di chi è accusato di un reato grave ma anche con la tranquillità di chi è convinto di non averlo commesso». Rispondendo ai giornalisti che attendevano all'esterno del Tribunale, l'avvocato ha spiegato che «il problema non è tanto sulle cose su cui» la donna «si è contraddetta, ma per le cose che ha detto che, a nostro avviso, sono illuminanti di questa vicenda e della sua reale caratura». «L'udienza è durata non poco - ha detto Laforgia - evidentemente perché i punti da chiarire erano molti. Alcune cose secondo noi sono state chiarite, altre probabilmente saranno chiarite nei prossimi giorni». «Ovviamente - ha aggiunto il difensore di Haggis - il reato di violenza asessuale è un reato grave, sul quale le indagini devono essere accurate» e «noi confidiamo che la Procura le stia facendo e le condurrà a termine in tempi brevi». 

Paul Haggis, chi è il regista premio Oscar per "Crash" fermato a Ostuni per violenza sessuale: la carriera (e la caduta)

LA REPLICA - «La signora ha confermato senza nessuna esitazione e senza nessuna incertezza il contenuto della denuncia e questa è la cosa più importante». Lo ha detto dopo l'incidente probatorio nel Tribunale di Brindisi l'avvocato Claudio Strata, legale della 28enne presunta vittima di violenza sessuale da parte del regista premio Oscar. «Dopo 8 ore e mezza lei è molto stanca e provata» ha detto l'avvocato, rispondendo però «no» a chi gli chiedeva se avesse avuto un crollo: «Ha chiesto un paio di volte di sospendere per avere un momento di riposo, per prendere un pò d'acqua e un caffè, ha tenuto molto bene».  «Ci sono state tantissime domande. Lei ha risposto e ha chiarito tutti i dubbi che sono stati sollevati - ha detto l'avvocato Strata - . Siamo molto grati al lavoro della questura e della procura. Siamo solo all'inizio e credo che ci sarà un percorso non breve. Siamo rimasti a disposizione della procura e attendiamo fiduciosi gli sviluppi». 

Paul Haggis, il legale: «Non è stata violenza sessuale». L'accusa: avrebbe abusato per tre giorni di una donna

© RIPRODUZIONE RISERVATA