Paolo Rossi morto, Zoff: addio amico intelligente. Cabrini: «Un fratello». Il premier Conte: «Ha regalato un sogno a intere generazioni»

Paolo Rossi morto, Zoff: addio amico intelligente. Cabrini: «Un fratello». Il premier Conte: «Ha regalato un sogno a intere generazioni»
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Giovedì 10 Dicembre 2020, 08:48 - Ultimo aggiornamento: 13:53

Paolo Rossi, il ricordo di Dino Zoff: «Addio amico intelligente, fatico a capire». Per Antonio Cabrini «se ne va un fratello». E anche il Brasile rende omaggio a 'Pablito': «Uccise il nostro sogno». Così Dino Zoff, appresa la notizia della scomparsa di Paolo Rossi, eroe della Nazionale campione del mondo del 1982: «L'ho saputo cinque minuti fa, mi dispiace tantissimo. Non so cosa dire, è stato fulmine a ciel sereno. Abbiamo sempre avuto un grande rapporto con Paolo, simpatico, intelligente - dice Zoff -. Era un po' che non ci sentivamo, ci avevano detto qualcosa ma non pensavo fosse così grave. I rapporti con lui erano stupendi, era simpaticissimo. Intelligente, aveva tutto per stare bene. Qualcosa difficile da capire».

La moglie: «Dopo di te il niente»

Aveva 64 anni, sconfitto da un male incurabile

Il presidente Mattarella: «Indimenticabile protagonista Italia dell'82»

 

«Sono dolorosamente colpito dalla prematura scomparsa di Paolo Rossi, indimenticabile protagonista dell'Italia campione del mondo di calcio nel 1982 e sempre seguito con affetto da tutti coloro che amano lo sport. Ricordando il suo garbo e la sua umanità esprimo ai suoi familiari cordoglio e vicinanza». Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in una dichiarazione.

Il ricordo degli eroi di Spagna '82

Cabrini: «Se ne va un fratello»

 

«Sei mesi fa ho perso un fratello, oggi ne piango un altro. Non voglio dire altro, per me questo non è il momento di parlare». Al telefono con l'ANSA, Antonio Cabrini, compagno di squadra di Paolo Rossi per tanti anni alla Juve e in Nazionale, è distrutto nel ricordare il goleador dell'Italia Mundial.

Antognoni: «Con te in Nazionale gli anni più belli»

 

«Un altro pezzo di storia del mio amato calcio se ne va. Grande Paolo con te ho vissuto in Nazionale gli anni più belli. Ti voglio bene. R.I.P». Così su Facebook il club manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni, ricorda Paolo Rossi, suo compagno di squadra nella Nazionale campione del mondo nel 1982 in Spagna.

Conte: «Ha regalato un sogno a intere generazioni»

 

«Nell'estate del 1982 con i suoi gol ha regalato un sogno a intere generazioni. Ô stato il simbolo di una Nazionale e di un'Italia, unita e tenace, capace di battere avversari di enorme caratura. Addio a Paolo Rossi, indimenticabile campione. L'Italia ti ricorderà con affetto». Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Deputati in piedi alla Camera, lo ricordano con un applauso

 

Anche la Camera dei deputati si è unita al ricordo di Paolo Rossi, morto questa notte a 64 al termine di una lunga, inesorabile, malattia. Diversi deputati, in apertura di seduta, sono intervenuti per commemorare brevemente Pablito, tributando, in piedi, un lungo applauso all'eroe calcistico di Spagna 82.

L'omaggio del Brasile

 

«È morto Paolo Rossi, l'uomo che fece fuori il Brasile dal Mondiale '82. E che abbiamo sempre rispettato». È l'omaggio che in queste ore il Brasile rende a Paolo Rossi, l'uomo dei tre gol alla Selecao morto a 64 anni nella notte. «Addio a Paolo Rossi, 'boià del Brasile», titola in maniera dura Globoesporte. A ricordare Pablito uno degli avversari di quella partita, Junior. «Ci siamo incrociati a Torino, lui giocava alla Juve e io al Toro - dice l'ex terzino - Era molto gentile. Ha sempre portato rispetto, e noi brasiliani abbiamo sempre avuto grande rispetto per il giocatore e per l'uomo».

 
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