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Miliardaria australiana accumula (grazie a una app) 16 miliardi di dollari. E ora vuole regalarli tutti

Con suo marito ha cominciato vendendo tatuaggi spray, ecco come Melanie Perkins, fondatrice di Canva ha accumulato il suo patrimonio

Canva, la fondatrice Melanie ha accumulato grazie alla app 16 miliardi di dollari. E ora vuole regalarli tutti
4 Minuti di Lettura
Sabato 5 Marzo 2022, 19:13 - Ultimo aggiornamento: 2 Maggio, 11:46

Un patrimonio immenso che vale 16 miliardi e mezzo di dollari che l'ha incoronata una delle donne più ricche d'Australia. La seconda più facoltosa, per la precisione. Ebbene, Melanie Perkins, 34 anni, quella montagna di soldi vuole regalarla. Stop, è già sposata. La sua ricchezza, lei, vuole condividerla... con il mondo e le persone più svantaggiate. Filatropia e impegno al primo posto. 

Se siete avidi lettori e scrollatori di contenuti online e social media, se fate i social media manager, se per lavoro o per passione vi ingegnate a scrivere pwww.ilmessaggero.it/t/roma ost per solleticare l'engagement dei vostri follower forse non conoscete direttamente Melanie, ma la sua "creatura" sì. Melanie è la titolare di Canva, una multinazione tech e omonimo, famosissimo sito di design grafico e pubblicazione di contenuti per il web. Devi fare una combo? Vai su Canva. Lì sono stati creati otto miliardi di disegni e 400 milioni di presentazioni. 

 

Ma andiamo con ordine. Come ha fatto a diventare miliardaria Melanie? Come riporta il Daily Mail, Perkins ha cominciato vendendo tatuaggi spray con il futuro marito in una fiera di Perth, in Australia. Ed è finita a capo di Canva che ha inventato nel 2005: all'epoca il progetto era semplicemente in nuce e si chiamava Fusion. Un'idea maturata in salotto, a casa con il suo fidanzato. La coppia ha iniziato con un prestito bancario e un incentivo di 5.000 dollari, che hanno usato per fare pubblicità online e per inviare campioni nelle scuole. Canva - scrive il Mail - è stata rifiutata 100 volte prima che le porte iniziassero ad aprirsi. Il primo finanziamento importante è stato quello da 1,5 milioni di dollari di Lars Rasmussen, co-fondatore di Google Maps, uno dei suoi investitori. Una delle prime mosse commerciali della coppia è stata quella di convincere i fotografi a prendere 25 centesimi per la vendita della loro foto nella libreria di immagini di Canva, rispetto alla tariffa una tantum che potevano ottenere da Getty. Il fidanzato di Melanie, ora marito, è stato in grado di convincere i fotografi che quando Canva è diventato enorme, avrebbero guadagnato molto di più perché le foto sarebbero state vendute migliaia o milioni di volte.

Canva vale ora più di 55 miliardi di dollari, ha 60 clienti in 190 paesi e alla fine del 2021 ha avuto entrate pari a 1 miliardo di dollari (lo smart  working innescato dalla pandemia Covid è stata la fortuna di tantissime applicazioni web). Melanie e il co-fondatore di Canva (che è suo marito Cliff Obrecht) possiedono il 30 per cento, cioè oltre 16,4 miliardi di dollari. 

Ma quel patrimonio non rimarrà a loro. Loro stessi hanno deciso di liberarsene. Come? A dicembre, hanno firmato il Giving Pledge di Bill Gates, impegnandosi a dare via la loro fortuna durante la loro vita. Perché l'obiettivo di Melanie è eliminare la povertà. «Ci sentiamo responsabili», ha detto. 

Il signor Obrecht ha detto che ha proposto a sua moglie un anello di fidanzamento del valore di soli 30 dollari, e la coppia si è invece concentrata a spendere i propri soldi per cause come la riforma del sistema sanitario globale. «Viviamo abbastanza modestamente, e non vediamo davvero il bisogno di accumulare ricchezza. La priorità per l'azienda è l'istruzione, l'educazione delle persone», ha detto. E vedremo cosa si inventerà per farlo questa facoltosissima coppia. 

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