Meghan Markle: «Da mamma vi chiedo di approvare i congedi parentali». La sferzata al Congresso Usa

Meghan Markle: «Da mamma vi chiedo di approvare i congedi parentali». La sferzata al Congresso Usa
di Riccardo De Palo
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Giovedì 21 Ottobre 2021, 16:04

Meghan Markle ha scritto una lettera ufficiale al Congresso, per chiedere l’intervento dei legislatori americani in favore di misure su congedo matrimoniale e permessi per malattia. La lettera, che viene ritenuta l’intervento politico più importante della duchessa del Sussex, da quando è residente negli Stati Uniti, si rivolge direttamente alla speaker della Camera, Nancy Pelosi, e al capogruppo della maggioranza democratica, Chuck Schumer, affinché ascoltino quanto viene detto loro «non da una personalità politica», ma da «una cittadina impegnata, e da una madre». 

La richiesta viene rivolta al Congresso «da parte della famiglia», e quindi dei piccoli Archie e Lilibet, e del principe Harry. La lettera è stata scritta sulla carta intestata che viene usata dalla coppia dopo lo “strappo” con la casa reale, con i loro titoli ma senza le diciture di “altezze reali”.

Il disegno di legge del Congresso

Il Congresso deve legiferare su un disegno di legge che consentirebbe fino a dodici settimane di congedo per motivi familiari o per malattia: gli Stati Uniti sono tra le poche nazioni al mondo che non considerano ancora motivi del genere per astenersi dal lavoro. In una situazione esacerbata dalla pandemia, scrivono Meghan e Harry, troppi genitori, soprattutto mamme, negli Stati Uniti devono scegliere «se essere presenti o essere pagati». «Un sacrificio che in entrambi i casi è troppo costoso», ha aggiunto la duchessa del Sussex.

Meghan, 40 anni, sostiene che “milioni di donne” sono state costrette a lasciare il lavoro per stare vicine ai propri bambini, in una situazione in cui molti servizi assistenziali per genitori che lavorano sono stati chiusi. Meghan ha ricordato che la sua famiglia aveva sofferto la povertà, anche se suo padre aveva vinto dei premi Emmy in qualità di direttore della fotografia di serie tv. «Sono cresciuta con le insalate da 4,99 dollari di Sizzler, che forse costavano anche meno, non ricordo, ma ricordo che cosa significava, e cioè capire che i propri genitori non potevano permettersi niente di più costoso, e che mangiare fuori era un vero lusso». Meghan ricorda anche quando era una Scout, e uscire per festeggiare significava «mangiare un’altra insalata economica». 

Può sembrare incredibile, ma la proposta di legge in materia rischia di essere ridotta o completamente stralciata dal nuovo pacchetto che la Casa Bianca sta negoziando con i democratici moderati che si oppongono ad una spesa sociale così elevata.

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