Massimiliano Morra ritratta tutto: «Alla Ares non mi hanno mai obbligato. Devo tutto a loro». Silvia Toffanin incredula

Massimiliano Morra ritratta tutto e a Verissimo confessa: «Non mi hanno mai obbligato. Devo tutto alla Ares». Silvia Toffanin incredula
di Ida Di Grazia
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Venerdì 27 Novembre 2020, 16:23 - Ultimo aggiornamento: 28 Novembre, 09:13

Massimiliano Morra ritratta tutto e a Verissimo confessa: «Non mi hanno mai obbligato. Devo tutto alla Ares». Silvia Toffanin incredula. L'ex concorrente del Grande Fratello Vip vuole fare chiarezza sul suo rapporto con Adua e sulle confidenze che si sono scambiati all'interno della casa.

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Massimiliano Morra racconta a Verissimo la sua verità sulla falsa storia d’amore con Adua Del Vesco: «Tra me e Adua non c’è mai stato nulla se non un’amicizia. Dopo la nostra finta relazione, l’ho corteggiata tanto e insistentemente perché nel tempo mi ero molto legato a lei, ero quasi innamorato. Da parte sua c’erano dei segnali che mi facevano intuire che ci fosse un interessamento. Poi, per il mio eccessivo corteggiamento, la situazione è precipitata».

Sul suo passato professionale con il mondo Ares, l’attore dice: «Nessuno mi ha mai obbligato. Il sistema mi ha consigliato di costruire una finta storia per promuovere la fiction in cui ero protagonista. Ero giovane e avevo solo un obiettivo: diventare attore.  Non avevo neanche altre relazioni stabili perché non volevo distrarmi dal mio lavoro».

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In merito alle forti confidenze fatte ad Adua dentro la casa del Grande Fratello Vip, Morra aggiunge: «Tante cose sono arrivate in maniera distorta. Devo tutto alla Ares. Sono persone che mi hanno creato dal nulla. Ho reagito così perché da un momento all’altro sono stato allontanato e non ho più lavorato senza conoscere i motivi. Questo mi ha portato a un malessere interiore che mi ha provocato depressione e attacchi di panico».

Infine, alla domanda di Silvia Toffanin, che gli chiede se abbia mai più sentito il produttore Alberto Tarallo, Massimiliano confessa: «Non l’ho più sentito e mi dispiace. Alberto e Teo (Losito ndr) sono stati i miei papà artistici. Mi mancano tanto».

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