Luca Bizzarri tagliato da Palazzo Ducale: «Scuse poco plausibili dal sindaco». Beppe Costa nuovo presidente

L'attore era alla guida del principale ente culturale di Genova e della Liguria dal 2017

Luca Bizzarri tagliato da Palazzo Ducale: «Scuse poco plausibili dal sindaco». Beppe Costa nuovo presidente
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Venerdì 7 Ottobre 2022, 19:58

Luca Bizzarri non è più il presidente della Fondazione di Palazzo Ducale, il principale ente culturale di Genova e della Liguria. L'attore era in carica dal 2017, al suo posto Beppe Costa. Bizzarri, non senza una venatura polemica, ha commentato su Facebook: «Mi ha appena chiamato il sindaco Bucci per comunicarmi che il Cda di Palazzo Ducale è stato riformato e che io non ne farò più parte. In quanto al motivo del cambiamento, assodato il fatto che sono stati raggiunti ottimi e insperati risultati in questi complicatissimi anni, mi è stato fatto un discorso su quanto tutti siamo precari a questo mondo, discorso che terrò nel cuore quando dovrò inventarmi delle scuse poco plausibili».

Beppe Costa, 66 anni, sarà il prossimo presidente della Fondazione. Costa è già presidente e amministratore delegato della società Costa Edutainment che gestisce tra le altre cose l'Acquario e il Museo del Mare. È anche manager portuale (amministratore delegato di Saar Depositi Portuali e presidente di Sampierdarena Olii). Prende il posto dell'attore Luca Bizzarri che è arrivato a fine mandato.

Genova, Bucci: «Bizzarri deve accettare che siamo tutti pro tempore»

«Bizzarri deve accettare che siamo tutti pro tempore, lo è il sindaco, lo sono i consiglieri del cda, lo è il presidente della Regione e lo è il presidente della Repubblica, non ho letto cosa ha scritto Bizzarri, ma con lui abbiamo parlato e ci siamo lasciati ottimamente, anzi, gli ho fatto i complimenti per alcune cose che ha fatto». Marco Bucci, sindaco di Genova, a margine della presentazione del nuovo board di Palazzo Ducale commenta il post polemico dell'ormai ex presidente Luca Bizzarri.

Sull'accusa che a Genova «troppe volte con la scusa della cultura si soddisfano ambizioni personali o, peggio, si fanno affari» anche il commento del governatore Giovanni Toti: «Io credo che sia difficile fare cultura in generale, ma sono anche sempre stato antitremontiano in questo senso, perché non solo penso che con la cultura si mangi eccome, ma può costituire un valore economico per il Paese - sottolinea - però la cultura che vive sull'Olimpo dei puri e guarda tutti dall'alto in basso senza tenere conto della sostenibilità di bilancio credo che sia sbagliata, anche la storia ce lo dice, i ritratti di Rubens che oggi possiamo ammirare al Ducale esistono perché c'è stato in passato qualche Spinola che gliel'ha commissionati». Anche Beppe Costa parla di sostenibilità: «La sostenibilità, che sia ambientale o economica, è sempre ciò che deve regolare le cose, detto ciò in cultura non tutto si riduce a un discorso di costi e ricavi, io stesso mi occupo di cultura da tantissimi anni e, a casa, soldi non ne ho mai portati perché li ho sempre reinvestiti».

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Bizzarri: «Non avevo nulla da guadagnare»

«Ho conosciuto un mondo che non conoscevo, in cui la mia presenza ha dato spesso fastidio perché ero uno dei pochi che non avesse nulla da guadagnare, da nessun punto di vista, sia economico che narcisistico. Palazzo Ducale è una struttura complessa, delicata, e ci tengo a ringraziare ogni lavoratore, ogni manutentore, ogni dirigente e ogni collaboratore». Lo ha detto Luca Bizzarri nel giorno in cui ha lasciato la presidenza di Palazzo Ducale.

«Il sindaco ha tenuto a ringraziarmi per il lavoro svolto e io ricambio il ringraziamento per l'opportunità che mi è stata data da lui, da Giovanni Toti ma soprattutto da chi mi ha davvero voluto lì: Ilaria Cavo. Grazie davvero, Ilaria, e in bocca al lupo» ha scritto Bizzarri in un post. «Spero che il nuovo Cda potrà lavorare al massimo per la città, così come spero sia tenuta in grande considerazione la persona che ha contribuito più di tutti, e a volte contro molti, alla rinascita del Palazzo: Serena Bertolucci. Una professionista vera, seria e preparata in un ambito e in una città dove troppe volte con la scusa della cultura si soddisfano ambizioni personali o, peggio, si fanno affari».

Pochi giorni fa il sindaco Bucci non aveva escluso una sua possibile conferma, per Bizzarri si chiude un mandato durato cinque anni. «Finisco il mio lavoro con la certezza di aver dato il massimo, di aver fatto qualche errore e di essermi tolto più di una soddisfazione. C'è una nuova sala teatrale che senza sto rompicoglioni sarebbe rimasta una discarica, c'è un progetto avviato perché la Torre Grimaldina un giorno sia aperta e visitabile. Viva la nostra meravigliosa città, viva Palazzo Ducale e viva chi da domani farà di tutto per farlo crescere ancora di più».

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