Domenica In, Lino Banfi e la malattia della moglie: «Mi ha chiesto di morire insieme»

L'attore commuove tutti tra l'amore per Lucia e l'emozione dell'incontro con Papa Francesco

Domenica In, Lino Banfi e la malattia della moglie: «Non ci stiamo godendo questi anni, ma la tranquillizzo così»
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Lunedì 6 Dicembre 2021, 08:03 - Ultimo aggiornamento: 08:44

Lino Banfi si racconta, ospite a Domenica In. Dalla fede fino ai rapporti familiari, l'attore si racconta ed emoziona lo studio di Mara Venier.

Lino Banfi, accompagnato dalla figlia Rosanna, ha parlato della malattia della moglie Lucia, affetta da Alzheimer. Il prossimo marzo, la coppia festeggerà i 60 anni di matrimonio anche se, come ammesso dallo stesso attore, «non ci stiamo affatto godendo questi ultimi anni. Avremmo voluto viaggiare di più all'estero e non l'abbiamo fatto, anche perché io lavoravo tanto». E ancora: «In questi giorni lei mi chiede spesso: 'Perché non troviamo un sistema per morire insieme? Se muori prima tu, io non ce la faccio'. In fondo abbiamo avuto l'esempio di molte coppie, come Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, che non hanno resistito molto lontani». La malattia preoccupa molto la stessa Lucia, ma i timori vengono spenti da Lino Banfi nel modo più dolce e commovente possibile: «Lei ha paura, un giorno, di non riconoscermi più. Io, per tranquillizzarla, le dico che è semplice: ci ripresenteremo un'altra volta».

Ballando con le Stelle, Lino Banfi e la malattia della moglie Lucia: «Se un giorno non dovesse riconoscermi, ci ripresenteremo»

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Lino Banfi ricorda anche l'emozionante incontro con Papa Francesco: «Un anno fa, qualcuno deve avergli detto: 'Santità, questo è un attore simpatico, ha fatto tante cose...'. E lui aveva detto: 'Fatemelo vedere una mattina, dategli appuntamento a Santa Marta'. Io ci andai con un mio amico prete, che però rimase in disparte. Il Papa mi mise la mano sulla schiena e mi disse: 'Mi hanno detto che lei è una persona molto importante'. E io: 'Santità, se cominciamo così, cominciamo male, perché mi blocco e non riesco a parlare più'». A Papa Francesco, Lino Banfi era stato presentato con il noto soprannome di 'nonno d'Italia' e l'attore ricorda ancora la foto-ricordo scattata col Pontefice: «Gli dissi che nessuno mi avrebbe creduto se avessi detto che ci eravamo incontrati e che avevamo parlato, custodisco nel cuore questo scatto».

Qualche mese dopo quell'incontro, Lino Banfi aveva scritto una lettera al Papa e ottenuto anche una risposta, letta proprio nello studio di Domenica In. «Caro fratello, caro nonno Lino, desidero ringraziarti per la lettera e per i sentimenti d'affetto che hai voluto manifestarmi. Grazie per aver condiviso con tante generazioni il dono del sorriso, che viene da Dio. Grazie per essere un testimone della gioia» - si legge nella lettera scritta da Papa Francesco - «Continua a far sorridere tutti, perché il sorriso è una carezza fatta col cuore. Continua a trovare la tua gioia più intensa nella gioia degli altro. E, in questa luce di gioia altruistica, continua a trasmettere i valori della famiglia, quelli che contano davvero».

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