Libero De Rienzo, Edoardo Leo ricorda l'attore scomparso: «Picchio era diverso da tutti»

Edoardo Leo premiato al Sicilymovie. Sul palco il ricordo all'amico Libero De Rienzo
di Roberta Savona
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Lunedì 2 Agosto 2021, 12:12

Edoardo Leo premiato al Sicilymovie, Festival del Cinema di Agrigento dove ha ricordato il collega e amico Libero De Rienzo, per poi ritirare il premio Demetra d’Oro, statuetta simbolo della manifestazione cinematografica realizzata ad hoc dallo scultore romano Otello Scatolini. «Ci siamo conosciuti tardi, ma abbiamo fatto insieme tre film in cinque anni e, quando si condivide il set per così tanto tempo, si creano rapporti che vanno al di là dell’amicizia. Picchio era diverso da tutti. Era un attore particolare, strano, formidabile. Un attore che in questi anni ha dato prova di essere davvero fuori dal coro. La sua scomparsa è una grande perdita per il cinema italiano», dichiara l’attore e sceneggiatore che in questi giorni, sta concludendo i lavori sul suo ultimo set da regista. Un legame importante quello sottolineato da Leo sul palco che illumina di cinema la Valle dei Templi e dove, un’immagine di De Rienzo sullo sfondo delle sue parole, ha ricordato al pubblico la sincerità e l’impegno di un interprete scomparso troppo presto.

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La sesta edizione del Sicilymovie, kermesse ideata dal regista Marco Gallo e condotta dalla giornalista Simona Pulvirenti, ha visto premiate le sei diverse sezioni in concorso: Miglior Corto, Corto di Animazione, Documentario, Ifad/COPEAM Award, Videoclip a Tema Libero ed infine Around Sicily, quest’ultima votata a valorizzare le opere audiovisive che esaltino il territorio siciliano. L’attrice Samantha Mc Clurg è stata premiata come miglior interprete per il corto “A Godless Country”, apprezzato per la sua fotografia. La categoria maschile ha visto trionfare Phénix Brossard con il corto “The Van”, che ritira anche il riconoscimento per miglior suono. Premiati anche il documentario “Vera” per la sceneggiatura e, per la colonna sonora, vince “La Particella Fantasma”, che riceve anche la menzione speciale per il tema dedicato alla scomparsa del fisico Ettore Majorana. A questi hanno fatto seguito il premio per il miglior montaggio, assegnato a “Niente di Glamour”, mentre la spunta per miglior regia l’opera “A Silent Song”. Menzioni speciali all’attore Giorgio Borghetti e ad “Accepted”, diretto da Dtonio Cheatham, che realizza un’opera sul tema del bullismo. Altri riconoscimenti sono andati al gruppo Isaac Delusion, seguito da “Agape” (Miglio Corto Animato), “Pacha Kuti” (Miglior Documentario) e “Il Gioco” (Miglior Corto), a cui si sono aggiunti il premio Ifad Copeam 2021, per il regista spagnolo David Rodríguez Muñiz con il suo “Beyond the Glacier” e quello per “Monte Etna”, nella categoria Around Sicily. A sorpresa Fabrizio La Gaipa, responsabile del settore turistico della Valle dei Templi, ha assegnato al direttore artistico Gallo un personale riconoscimento per l’opera di promozione del territorio che il festival compie ormai da sei edizioni.

 

Oltre a Edoardo Leo, sono stati ospiti anche la pianista coreana Sun Hee You, la cantautrice siciliana Alessandra Salerno ed il regista ed ex sindaco di Roma Walter Veltroni. Tanti gli applausi del pubblico che torna a presenziare dal vivo le manifestazioni, come tanta è stata la commozione soprattutto nel momento del ricordo di Edoardo Leo per l’amico e collega di set Picchio, con cui ha condiviso la fortunata serie di successi “Smetto Quando Voglio”, di Sidney Sibilia. Proprio da quel set, provengono le parole ed i sorrisi che Leo dedica a De Rienzo. L’attore romano lo aveva anticipato nel suo post del 16 luglio su instagram, a poche ore dalla scomparsa di Picchio, quando con parole semplici ha ricordato le risate ed il divertimento di cui era capace l’interprete, campano d’origine e romano d’adozione. «Se provate a vedere i video delle papere sul set di "Smetto quando voglio" vi accorgerete che erano tutte di Libero» – commenta Edoardo Leo raccontando un aneddoto da set al pubblico della valle e, conclude - «Improvvisando, riusciva ad essere sempre divertente».

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