Laura Pausini all'Eurovision, il cambio look che stupisce e le critiche sul peso: cosa è successo? Bufera sul web

Laura Pausini all'Eurovision, il cambio look che stupisce e le critiche sul peso: cosa è successo
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Martedì 17 Maggio 2022, 11:52 - Ultimo aggiornamento: 20 Maggio, 11:10

L'Eurovision è ormai archiviato da qualche giorno, ma la vera protagonista, quella di cui si continua a parlare (al di là della vittoria ucraina dei Kalush, ovviamente), è Laura Pausini. Lei, ma soprattutto il suo cambio radicale di look, che nelle tre serate del contest di Torino non ha lasciato indifferente quasi nessuno. Dalla femme fatale total pink Valentino della prima serata alla vestale dorata made in Versace della finale: mises colorate, eccentriche, lontano dal personaggio che la cantante italiana (che ieri ha compiuto 48 anni) è solita interpretare. 

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Storicamente la cantautrice di Solarolo (Ravenna) ha spesso sfoggiato Armani e Ferretti: outfit sobri, sulle tonalità scure con magari qualche abito da sera di paillette, blazer dalle linee dritte abbinati ai jeans, maxitute e qualche bustino. Look sicuramente chic ma niente a vedere con la coloratissima diva nella quale si è di colpo trasformata sul palco di Torino. Il cambiamento ha entusiasmato qualcuno e scioccato molti altri. Tanto che qualche riferimento - sbagliato - è stato fatto anche durante la trasmissione Unomattina.

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La Pausini nazionale ha scelto spesso il rosa: colore del buonumore e della leggerezza il total pink firmato Pierpaolo Piccioli è stato declinato in tre diversi abiti per la prima semifinale. Dal primo, glitter e con maniche a pipistrello alle spalle nude degli altri due modelli presentati in anteprima sui social in collaborazione con Vogue. Poi, Alberta Ferretti: di nuovo rosa ma anche un modello total black con maxi ruches con il quale Laura si è fatta spiritosamente ritrarre in veste femme fatale. Fino alla finale tutta in Versace con tre modelli audaci, esagerati, da togliere il fiato. Forse l'abito dorato è più di tutti quello che ha messo in risalto la cantautrice italiana: «Splendida», ha commentato Donatella in persona. 

 

Le critiche in tv

Ma, si sa, non si può piacere proprio a tutti: bocciata in molte pagelle online, le critiche alla Pausini non hanno tardato a raggiungere la televisione. «Si è vestita non tenendo conto della bilancia», ha giudicato Stefano Dominella nella trasmissione di Monica Setta: «I suoi look erano esagerati rispetto alla sua fisicità. Per indossare un abito di Versace di maglia elasticizzata devi essere Chanel». Nemmeno il total pink di Pierpaolo Piccioli ha convinto il presidente di Gattinoni, che ha rincarato la bocciatura: «Bisogna stare attenti ai colori, è un grande spettacolo, un grande palco. Ha trasformato Valentino in una sartoria romagnola».

E se qualcuno sui social gli ha timidamente dato ragione, perlopiù si è scatenata una bufera di indignazione: «Laura Pausini ha cantato in 12 lingue in 10 minuti e noi pensiamo a com'era vestita», sottolineano su Twitter, «Solo in Italia può succedere una cosa del genere». «Ha una presenza scenica, una voce, una bellezza, una semplicità e una sicurezza insieme, che qualsiasi altro cantante si sogna», sottolineano i fan, promuovendo la loro beniamina a pieni voti. E Laura? Lei festeggia il suo 48esimo compleanno con candeline e una camicia pink by Piccioli, incurante (come sempre) delle critiche tanto cinguettare. 

Quel che è certo è che sul palco dell'Eurovision abbiamo visto una Laura diversa: più quella di "La tengo como todas" che quella de "La solitudine". Con i suoi look audaci («di certo è stata tenace», devono constatare perfino i detrattori davanti all'ennesimo cambio scenico), il suo "porca vacca" in eurovisione ma anche l'abbassamento di pressione che l'ha costretta all'assenza durante la premiazione. Perché (uno dei) segreti del suo successo è anche questo: essere esattamente sè stessa, che sia fasciata in una tuta Versace a metà tra catwoman e la fata Turchina o in un abito da gran sera con strascico vaporoso. 

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