Giorgia Soleri e l'endobelly (gonfiore da endometriosi): «Un anno fa l'intervento, è il mio checkpoint»

Giorgia Soleri e l'Endobelly (gonfiore da endometriosi): «Un anno fa l'intervento, è il mio checkpoint»
3 Minuti di Lettura
Martedì 23 Agosto 2022, 18:31 - Ultimo aggiornamento: 24 Agosto, 15:24

Giorgia Soleri torna a parlare di endometriosi a un anno dall'intervento che le ha cambiato al vita. Lo fa postando due foto: la prima il 20 agosto mostra la sua pancia piatta di oggi (nel giorno esatto dell'anniversario dell'intervento), la seconda è una foto "datata" del suo "gonfiore da endometriosi" o Endobelly, un sintomo comune per chi soffre di questa malattia.

Un anno dall'intervento è il mio checkpoint 

Il 20 agosto è passato esattmente un anno dalla data dell'operazione a cui si è sottoposta Soleri. Operazione che ha avuto, secondo il suo racconto, un impatto positivo, migliorando i sintomi della malattia. «Se dovessi descrivere il 20 agosto con una parola sarebbe: checkpoint. un anno fa affrontavo, con paura e speranza, un momento per me importantissimo: l’intervento di endometriosi. e nonostante ad oggi non ci sia ancora una cura, e di fatto non ci si possa considerare fuori pericolo, ogni volta che sto male so di non poter tornare indietro, si riparte da lì» scrive la giovane attivista. «Tanti auguri pancino ora non più tanto nuovo. Sei stato la mia condanna, ma senza te non avrei tanta della meraviglia che oggi fa parte della mia vita». 

Giorgia Soleri e l'Endobelly 

La foto postata il 22 agosto invece mostra senza filtri uno dei volti più "fisici" di questa malattia invisibile: Giorgia Soleri ha condiviso una sua foto un po' datata in cui mostra l'Endobelly ovvero, il gonfiore da endometriosi. Nella foto, scattata in bagno davanti allo specchio in biancheria intima, è ben evidente il gonfiore della parte addominale. «In foto io e la mia endobelly (gonfiore causato dall’endometriosi)» scrive l'influencer. Lo scopo del post è raccogliere testimonianze e creare sui social un momento di condivisione per chi soffre di questa malattia: «Mi piacerebbe che questo post fosse scritto da voi.
sto ricevendo centinaia di testimonianze in merito all’endometriosi e alla propria esperienza con questa malattia. alcune sono struggenti, devastanti, spaventose ma altre donano speranza, raccontano di miglioramenti e remissioni di sintomi».

Soleri parla a cuore aperto dell'intervento: «Quando sono stata operata, il mio più grande strumento è stato quello di essere estremamente consapevole sui possibili risvolti dell’intervento: sapevo di poter fortemente migliorare come sapevo di potermi svegliare esattamente come prima, se non peggio. Questo mi ha aiutata ad avere fiducia nella procedura e nel suo risultato, ma comunque pronta a qualsiasi evenienza. Io sono stata estremamente fortunata, l’operazione mi ha portata a un netto miglioramento dei sintomi, ma questa è solo la mia esperienza e pur essendo valida, non è universale. per questo oggi vorrei sentire le vostre storie e lasciarle pubbliche: per chiunque ne abbia bisogno».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA