Amanda Sandrelli, figlia di Gino Paoli non ha il cognome del padre, ecco perchè

Amanda Sandrelli, figlia di Gino Paoli non ha il cognome del padre, ecco perchè
3 Minuti di Lettura
Giovedì 4 Febbraio 2021, 21:59 - Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio, 10:44

Amanda Sandrelli, oggi ospite da Serena Bortone ad "Oggi è un altro giorno", è nata nel 1964 a Losanna in Svizzera, al momento della sua nascita il padre Gino Paoli era già sposato con Anna Fabbri, da cui aveva appena avuto il figlio Giovanni, e la madre Stefania Sandrelli aveva solo 18 anni. Amanda Sandrelli, attrice e regista italiana, inizia molto presto la sua carriera. Quando aveva vent'anni era già davanti alla cinepresa del celebre film "Non ci resta che piangere" di Roberto Benigni e Massimo Troisi. Da lì una strada in ascesa tra tv, serie e miniserie di successo. Negli ultimi anni in particolare si è dedicata al teatro, recitando sui palchi di tutta Italia.

L’attrice ha ereditato alla sua nascita il cognome della madre Stefania, non per il mancato riconoscimento da parte di Gino Paoli, come in molti potrebbero pensare (anni dopo, infatti, Amanda ha voluto acquisire anche il cognome paterno), ma piuttosto per una ragione più semplice. Come Stefania Sandrelli ha più volte raccontato, fu lei a scegliere di dare il suo cognome alla figlia perché al tempo fu invece Paoli a scegliere il nome Amanda.

Stefania Sandrelli ha ricordato l’episodio della scelta del nome e del cognome della figlia in una recente intervista a Vanity Fair: «Gino era partito in quarta, voleva chiamarla Paoli, io gli ho detto: voglio che abbia il mio nome. Poi, lui aveva già scelto Amanda, un nome che mi stava un po’ antipatico perché era quello di una mia compagna di scuola bulla grande e grossa che mi menava e mi dava cartellate». L’attrice ha rivelato che Gino Paoli non fu entusiasta della decisione: «Lui comunque la faccenda del cognome non l’ha digerita molto bene. Come tutti gli uomini, voleva comandare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA