Magalli a Verissimo sul compagno di classe Draghi: «Non è mai stato un secchione, ma vinceva tutte le gare di latino»

Magalli rivive nel salotto di Silvia Toffanin le tappe più emozionanti della sua vita. Tra i simpatici ricordi condivisi in studio quello dell'attuale Presidente del Consiglio nelle vesti di compagno di classe

Giancarlo Magalli a Verissimo
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Domenica 3 Ottobre 2021, 19:20 - Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre, 16:32

Giancarlo Magalli, ospite a Verissimo, ripercorre nel salotto di Silvia Toffanin le tappe della sua vita: dall'amicizia con Raffaella Carrà fino al nuovo ruolo di vescovo nella prossima stagione di Don Matteo. Tra i simpatici ricordi, uno più di tutti sembra generare entusiasmo in studio, quello del premier Mario Draghi nelle vesti di compagno di classe.

Giancarlo Magalli e Mario Draghi compagni di classe

«È cambiato soprattutto lui. Io già facevo gli spettacoli». Così Giancarlo Magalli ricorda Mario Draghi come compagno di classe. L'attuale Premier a scuola «Non è mai stato un secchione», racconta Magalli a Silvia Toffanin. «Ma le gare di latino e greco le vinceva tutte, e vinceva anche quelle di ginnastica». 

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«Il mio timore è che i politici di mestiere gli remeranno tutti contro affinché non si noti troppo che è più bravo di loro». Aveva detto Giancarlo Magalli parlando dell'ex compagno di classe, all'inizio della sua presidenza. «Draghi era intelligente, simpatico e una persona molto corretta: non era uno di quelli che faceva la spia al professore -aveva aggiunto scoppiando in una risata - Insomma, era una persona estremamente piacevole. Da ragazzino era come adesso, con la sua riga, pettinato come adesso e sempre con quel sorriso che era il suo biglietto da visita. Il mio timore è che i politici si accorgano che è più bravo di loro».

Magalli e il ricordo di Raffaella Carrà

Nello studio di Verissimo Giancarlo Magalli ricorda poi Raffaella Carrà con cui era legato da una forte amicizia. «Nessuno lo sapeva», dice Magalli parlando della malattia che ha portato via la regina della televisione italiana. «Lei aveva capito che era una strada senza ritorno, aveva lasciato indicazioni sul suo funerale». Il conduttore racconta poi alcuni dettagli sul rapporto speciale, fatto di amicizia e professionalità, tra Raffaella e Sergio Japino: «Sergio viveva alle Filippine, è tornato in Italia quando sapeva che lei stava male».

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Tra i temi affrontati durante la lunga intervista anche quello della presunta candidatura di Magalli al Quirinale. «Era un gioco», racconta il conduttore, facendo riferimento a un sondaggio che lo vedeva tra i nomi papabili per il Colle. «Non sono andato al Quirinale ma adesso punto al papato, sarò vescovo in Don Matteo», scherza sul finire dell'intervista Magalli annunciando la sua partecipazione nelle vesti di attore nella serie di Rai1.

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