Festival di Sanremo, Mahmood, il superfavorito che punta tutto sull'Ariston

Il vincitore del 2019 torna in gara con il diciottenne Blanco

Festival di Sanremo, Mahmood, il superfavorito che punta tutto sull'Ariston
di Mattia Marzi
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Sabato 29 Gennaio 2022, 09:48 - Ultimo aggiornamento: 09:49

Quando arrivi all'Ariston da outsider, senza alcuna aspettativa, è tutto più semplice e Mahmood ne sa qualcosa: nel 2019 la sua vittoria con Soldi ribaltò a sorpresa ogni pronostico, dimostrando che al Festival di Sanremo è davvero tutto possibile. Diverso è arrivarci da favorito alla vittoria, in testa alle classifiche degli scommettitori e con un sovraccarico di pressione, la posizione in cui a tre anni di distanza dal successo di Soldi si trova ora lo stesso cantautore milanese.

LA CANZONE
Che quest'anno torna in gara al Festival, ma lo fa in coppia con Blanco, 18enne rivelazione del pop italiano, sulle note di Brividi. «Siamo qui per divertirci», non fanno che ripetere loro (mentre proseguono, tra le difficoltà legate al Covid, le prove a proposito: Vessicchio, direttore d'orchestra de Le Vibrazioni, è attualmente positivo), cercando di ridimensionare le aspettative. Consapevoli di giocarsi entrambi, chi per un motivo, chi per l'altro, la carriera.


LE CLASSIFICHE
Quella di Mahmood, che di anni ne ha 29, dieci in più del suo partner all'Ariston («Io su quel palco ho imparato un sacco di cose. Sono felice se vedo altri giovani avere la mia stessa opportunità», dice, intervistato per lo speciale di RaiPlay dedicato al Festival), tre anni fa sembrava sul punto di decollare: Soldi, che in Italia conquistò quattro Dischi di platino, dopo il secondo posto all'Eurovision sbancò anche Oltralpe, e poi in Spagna, Polonia, Grecia. Sembrava l'inizio di una favola, ma l'incantesimo svanì subito: da astro nascente a meteora, all'estero, nel giro di pochi mesi.

Dopo essere tornato al Festival nel 2020 come autore di Andromeda per Elodie (settima classificata) e come ospite l'anno scorso (firmando pure Glicine di Noemi e Chiamami per nome di Fedez e Francesca Michielin), adesso si rimette in gioco, sporcandosi le mani in prima persona. Lo fa dopo la deludente performance nelle vendite del suo ultimo album Ghettolimpo, uscito a giugno, che nonostante una promozione massiccia tra statue sparse per le vie di Milano a lui dedicate, un fumetto realizzato per l'occasione e operazioni come la colonna sonora della serie Zero su Netflix, firmata da lui, si è fermato al Disco d'oro l'equivalente di 25 mila copie vendute conquistato peraltro a distanza di quattro mesi dall'uscita, a ottobre.


LE HIT
Per risollevare le sorti della sua carriera si affida alla freschezza e all'energia di Blanco condividono l'etichetta, Island che a differenza sua le classifiche le ha divorate: il suo album d'esordio Blu Celeste è stato il quarto più venduto del 2021 in Italia secondo i dati ufficiali FIMI. 367,1 milioni di stream complessivi su Spotify contro i 157,5 milioni di Ghettolimpo di Mahmood: praticamente più del doppio.

«A Sanremo vorrei provare a far arrivare la mia musica a tutti», spiega lui. In una manciata di mesi Blanco, cresciuto nella provincia bresciana, ha conquistato grazie a hit come la stessa Mi fai impazzire, La canzone nostra (incisa con Mace e Salmo) e Notti in bianco la bellezza di 28 Dischi di platino e 7 Dischi d'oro, contro i 17 Dischi di platino e gli 8 Dischi d'oro vinti dalla voce di Soldi in questi tre anni. È l'anima della Generazione Z del pop italiano, che fa sembrare anche uno come Mahmood, fino a qualche mese fa considerato il volto della nuova scena, fuori moda, sorpassato: «Per me dare una possibilità ai giovani è sempre giusto. Più opportunità si danno, più il talento cresce», riflette il cantautore milanese. I pronostici, stavolta, si riveleranno azzeccati?
 

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