Enzo Salvi: «Il mio pappagallo lotta per non morire, il suo aggressore gira libero»

Mercoledì 1 Luglio 2020
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«Amici miei voglio condividere con voi una piccola gioia. Fly, da quando siamo rientrati dalla clinica, lunedì sera, è sempre rimasto sul fondo della gabbia. Questa mattina alle prime luci dell’alba, Fly e’ salito sul posatoio ! Io anche questa notte ho dormito affianco a lui e quando l’ho visto sul posatoio e’ stata una forte emozione, non credevo ai miei occhi ! Vi giuro sto tremando mentre scrivo.... Chiaramente ha ancora difficoltà a rimanere in equilibrio per il trauma della pietra ricevuta e sopratutto della caduta da più di di 6 m...... La sua voglia di vivere e’ immensa .. Fly e’ un piccolo Guerriero». Così Enzo Salvi racconta su Facebook la ripresa del suo pappagallo Fly dopo che alcuni giorni fa uno straniero l'ha presa a sassate aggredendo anche il comico. 

Enzo Salvi, il comico aggredito da uno straniero: aveva preso a sassate il suo pappagallo
 

«Le vostre preghiere 🙏 sono state ascoltate ... Speriamo sia l’inizio di una ripresa .....Vi giuro non riesco più a dormire !! Davanti ai miei occhi ho sempre quella scena di violenza e crudeltà inspiegabile e “INGIUSTIFICATA” da parte di quel SOGGETTO che lo prendeva a sassate .....e che adesso gira libero ....mentre Fly lotta per vivere. Purtroppo il reato per il maltrattamento di animali ha pene ridicole: qualche mese di carcere che non sarà mai scontata o di una multa che non sarà mai pagata. In uno stato civile non può un tale soggetto essere lasciato a piede libero e magari continuare a maltrattare altri animali o persone. Mentre il mio Fly sta soffrendo, lui va girovagando senza aver visto per un solo minuto il carcere. Servono pene più aspre e un maggiore controllo del territorio»

Ultimo aggiornamento: 11:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA