GRETA THUNBERG

Le donne forti in copertina per Vogue Uk , manca però Meghan Markle

Lunedì 29 Luglio 2019 di Anna Franco
La copertina di Vogue Uk di settembre

Il congedo di maternità termina per tutte, teste coronate comprese. Così, anche Meghan Markle, dopo aver dato alla luce il suo Archie, riprende la normale attività. E non solo.
La Duchessa di Sussex, infatti, è la direttrice ospite del numero di settembre di Vogue Uk, che sarà in edicola il 2 agosto. Si tratta del numero più importante per le riviste di moda, perché con quello si dà il via alla stagione invernale e alle sue tendenze e la foliazione va di pari passo con la cospicua raccolta pubblicitaria.
La Markle ha deciso di dare spazio alla Forces For Changes (le forze per il cambiamento), come recita la copertina, già diramata via social.

Sulla cover appaiono 15 donne, di ogni parte del mondo, con diversi ruoli, ma tutte accumunate dal fatto di essere fonti di ispirazione. La Duchessa di Sussex ha appositamente deciso di non apparire in cover, malgrado le fosse stata offerta questa possibilità, proprio per omaggiare la forza e la tenacia di tante rappresentanti del sesso femminile.

C'è la giovane ambientalista Greta Thunberg, famosa per la sua battaglia contro i cambiamenti climatici, ma c'è anche la pugile Ramla Ali e l'etoile Francesca Hayward.
All'appello non manca la prima ministra, con prole, della Nuova Zelanda Jacinda Ardern.
Il mondo dello spettacolo è rappresentato dalle attrici: Jane Fonda, Salma Hayek, Gemma Chan, Yara Shahidi, Jameela Jamil e Laverne Cox.
Come in ogni rivista di moda che si rispetti ci sono le top model: Adwoa Aboah, che ha avuto un passato difficile, è stata eletta modella dell'anno nel 2017, neo avvocatessa e attivista e fondatrice di Gurls Talk, che vuole sdoganare i tabù attorno alla salute mentale, alla sessualità libera e al body shaming, Christy Turlington, supermodella dall'eterna bellezza, e Adut Akech, nata in Sudan e che ha raccontato di essere stata bullizzata a scuola per il colore della sua pelle, per i capelli e per la distanza tra i due incisivi.
E non mancano nemmeno le influencer, naturalmente, ma di stampo diverso rispetto a quello a cui si è abituati. Sinéad Burke, la ragazza in questione, infatti, si batte da anni, con tenacia e seguito, per l'adaptive fashion, cioè affinché la moda sia per tutti. I problemi in merito li conosce tutti, visto che è affetta da nanismo ed è alata solo 105 cm e ha fondato il Fashion and Design Collective.
Chiude la carrellata la scrittrice Chimamanda Ngozi Adichie. Sì, quella che ha ispirato le famose t-shirt "We Should All Be Feminists" di Dior.
Sembrerebbe che in questo prossimo numero di Vogue Uk, insomma, ci siano tutti gli ingredienti per far tacere i detrattori di Meghan Markle. Almeno per il tempo dello sfoglio della rivista.

Ultimo aggiornamento: 30 Luglio, 08:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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