Claudio Marchisio in difesa alla maestra vittima del revenge porn: «Video hard? No, è lui un criminale»

Claudio Marchisio in sostegno alla maestra vittima due volte del revenge porn: «È un reato, lei è innocente, lui un criminale»
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Martedì 24 Novembre 2020, 11:54 - Ultimo aggiornamento: 16:51

Claudio Marchisio interviene sul caso della maestra dell'infanzia di  Torino prima messa alla berlina e poi licenziata per un video hard diffuso dal suo ex fidanzato. L'ex calciatore della Juventus, alla vigilia della giornata contro la violenza sulle donne, dice con chiarezza che i reati vanno chiamati con il loro nome.

«Il “video hard della maestra” in realtà si chiama revenge porn. Il revenge porn è un reato, oltre che una terribile violenza.  Fare sesso non è un reato (neanche per le maestre). Lei è innocente. Lui un criminale, oltre che uno stronzo. Discorso chiuso». Un intervento che Marchisio ha diffuso sui Instagram, Twitter e Facebook ottenendo forti consensi.

Giusto per chiarire la questione:
- "Il video hard della maestra" in realtà si chiama revenge porn.
- Il revenge porn è un reato, oltre che una terribile violenza.
- Fare sesso non è un reato (neanche per le maestre).
Lei è innocente. Lui un criminale, oltre che uno stronzo.
Discorso chiuso 👩‍⚖️👨‍⚖️
#revengeporn

In seguito a questa vicenda è nato l'hashtag #iostoconlamaestra per aiutare nel mondo dei social la vittima del revenge porn.

Giusto per chiarire la questione: - "Il video hard della maestra" in realtà si chiama revege porn. - Il revenge porn è...

Pubblicato da Claudio Marchisio su Lunedì 23 novembre 2020

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