Morto Chuck Yeager, la leggenda del volo: il primo ad infrangere la barriera del suono

Morto Chuck Yeager, la leggenda del volo: il primo ad infrangere la barriera del suono
3 Minuti di Lettura
Martedì 8 Dicembre 2020, 18:39

E' morto Chuck Yeager, l'uomo che infranse la barriera del suono volando. Aveva 97 anni e si è spento in un ospedale di Los Angeles. Su di lui fecero film ("Uomini veri") e scrissero libri. Tom Wolfe, nel suo libro sugli astronauti del progetto Mercury "The Right Stuff", scrisse che aveva «la stoffa migliore di tutti». Il generale era una leggenda nel mondo del volo. Asso della caccia durante la seconda guerra mondiale, nel 1947 Yaeger fu il primo ad infrangere la barriera del suono volando a 1.299 km/h (Mach 1,06): impresa entrata subito nelle leggende dell'aria al pari del primo volo dei fratelli Wright e la trasvolata di Charles Lindbergh.

Morto Chuck Yeager, la leggenda del volo: il primo ad infrangere la barriera del suono

Figlio di contadini della West Virginia, Yeager si era arruolato nell'Air Force durante la Seconda Guerra Mondiale, diventando il primo «asso in un giorno» del suo gruppo per aver abbattuto cinque aerei nemici in una sola missione. Protagonista di una rocambolesca fuga attraverso i Pirenei dopo esser stato ferito e abbattuto, rientrato in Inghilterra era tornato subito a volare.

Morto Tom Wolfe, lo scrittore americano aveva 87 anni

Due giorni prima dell'impresa supersonica, Yeager si era rotto due costole cadendo da cavallo: si era fatto curare da un veterinario in una città vicina temendo di essere esonerato dall'impresa. Altri ci avevano provato, senza successo: nel 1946 il britannico Geoffrey de Havilland, cugino delle attrici Olivia de Havilland e Joan Fontaine, era rimasto ucciso quando il suo aereo si era disintegrato in volo sull'estuario del Tamigi.

Il volo supersonico di Yeager, era il 14 ottobre 1947, durò 18 secondi: il Bell X-1, battezzato Glamourous Glennis in onore della prima moglie, volò oltre Mach 1 a 14 mila metri di quota e il primo boom sonoro riverberò sul deserto del Mojave sfatando i timori che un aereo che avesse superato il «muro» sarebbe rimasto distrutto dalle onde d'urto.

Seguirono promozioni e intoppi di carriera. Nel 1959 Yeager perse il comando di una squadriglia di caccia ad Aviano dopo che i suoi uomini avevano messo a ferro e fuoco un bar della zona. Nel 1983 la consacrazione a Hollywood: l'uomo più veloce del suono partecipò al film «Uomini veri» interpretando la parte di Fred, un barista del Pancho Bottom Riding Club vicino alla base Edwards in California. Ruolo piu che appropriato, disse poi il pilota, la cui parte nel film toccò all'attore commediografo e regista Sam Shepard: «Ci ho passato più ore che in cabina di pilotaggio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA