JUVENTUS

Chiesa alla Juve, insulti social al fratello 16enne: «Via da Firenze, traditori e mercenari». Il club si dissocia

Giovedì 8 Ottobre 2020
Chiesa alla Juve, insulti social al fratello 16enne: «Via da Firenze, traditori e mercenari». Il club si dissocia

Tifosi viola in preda alla rabbia per il trasferimento del capitano della Fiorentina, Federico Chiesa alla storica rivale Juventus. La frustrazione ha trovato sfogo sui social dove bersaglio di insulti è diventato il fratello sedicenne dell'attaccante, Lorenzo, che gioca nelle giovanili della squadra fiorentina. Il suo profilo Instagram è stato letteralmente inondato di commenti di odio e di parolacce rivolte a lui e alla sua famiglia. Si va dai più moderati «Siete dei mercenari, via da Firenze», a chi si spinge oltre con insulti anche motlo pesanti. «Traditori, siete attaccati solo al denaro». «Dì a tuo fratello che è un figlio di p*****a», «Via la m***a da Firenze» sono solo alcuni dei tantissimi messaggi apparsi sul suo profilo.

 

Fiorentina, Commisso: «Chiesa non mi ha fatto nemmeno una telefonata»

 

 

Altri utenti però, molti tifosi della stessa Fiorentina, hanno condannato il gesto ed espresso solidarietà al calciatore classe 2004. «Ma che botta c'avete andando a rifarvela con un ragazzo per ciò che fa il fratello? Voi state male, lasciatelo stare - scrive qualcuno -. Voi tifosetti da stadio della fiorentina non capite mai una sega, depensanti assoluti». «Oh ma state bene? Ve la state prendendo con un ragazzino per cosa? Perché il su fratello ha cambiato squadra, ma ripigliatevi». Anche il club ha preso le distanze, condannando l'atteggiamento dei propri tifosi. Qualche giorno fa il patron della Fiorentina, Rocco Commisso si è però sfogato: «Su Federico Chiesa ci siamo rimasti male, la prima cosa che ho fatto l'anno scorso è stata aspettarlo a Chicago, davanti al bus: ancora non l'ho sentito, non ci meritiamo questo». 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

@acffiorentina 😃

Un post condiviso da Lorenzo Chiesa (@lorenzochiesa_) in data:

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA