Morta la "mamma" di Biancaneve: Ruthie Tompson, leggenda della Disney, aveva 111 anni

Morta la "mamma" di Biancaneve: Ruthie Tompson, leggenda della Disney, aveva 111 anni
di Francesco Padoa
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Martedì 12 Ottobre 2021, 09:38 - Ultimo aggiornamento: 16:18

Biancaneve piange la sua "mamma". Il mondo dell'animazione ha perso una leggenda, con la pioniera Ruthie Tompson scomparsa all'età di 111 anni. E' stata definita una leggenda della Disney, per la quale lavorò per quasi quarant'anni. Tompson, che iniziò la sua carriera come inchiostratrice e disegnatrice nel primo film d'animazione Disney, Biancaneve e i sette nani del 1937, è morta a casa sua al Motion Picture and Television Fund a Woodland Hills, in California. La Tompson era nata il 22 luglio 1910 a Portland, nel Maine, ed è cresciuta a Boston prima di trasferirsi a Oakland quando aveva otto anni, e a Los Angeles nel 1924, dopo che sua madre Arlene aveva divorziato e si era risposata con l'artista John Roberts. Ruthie e la sua famiglia andarono a vivere nello stesso isolato di Robert Disney, zio di Walt Disney. Gli uffici della The Walt Disney Company, al tempo conosciuta come la Disney Brothers Cartoon Studio, non erano lontani dalla casa di Ruthie: erano sulla strada tra la sua abitazione e la scuola che frequentava. Fu invitata ad entrare nell'ufficio dopo essere stata notata a curiosare per guardare il loro lavoro dall'esterno, attraverso una finestra.

«Alla fine mi hanno invitato a dare un'occhiata - raccontò Ruthie anni fa - E poi mi dissero: vieni a trovarci quando vuoi. Ero una ragazzina ed ero affascinata. Mi sedevo sulla panchina accanto a Roy mentre girava i cartoni animati, aveva una scatola di mele per me su cui sedermi, e quando si era fatto tardi, diceva: penso che faresti meglio ad andare a casa, probabilmente tua madre vuole che torni a casa per cena». Finì anche per apparire nella serie Alice Comedies, come lei stessa ricordò lei in un intervista a “Disney Legend” nel 2000. «Una volta Roy ha chiesto a noi ragazzi del vicinato di giocare a rincorrersi per strada, mentre ci fotografava con una cinepresa. Suppongo fosse per le commedie di Alice; pagò ciascuno di noi un quarto di dollaro, il che mi regalò grande gioia, perché così mi potei comprare la liquirizia». Ruthie Tompson apparve occasionalmente nei primi film di Roy e Walt e infatti lei diceva spesso «Topolino ed io siamo cresciuti insieme».

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L'esordio alla Disney

All'età di 18 anni, la Tompson iniziò a lavorare presso la Dubrock's Riding Academy, dove Roy e Walt Disney spesso giocavano a polo. Walt Disney si ricordò della giovane Tompson e le offrì un lavoro come disegnatrice nel dipartimento "Ink and Paint", facendola partecipare alla produzione di "Biancaneve e i sette nani". Fu il suo primo grande lavoro e l'inizio della sua lunga carriera nella Disney. La Tompson lavorò anche per Bambi nel 1942, e durante la seconda guerra mondiale, fu promossa a correttore di animazione, per realizzare film di formazione e istruzione per l'esercito degli Stati Uniti con i personaggi di Topolino, Paperino e Pippo. La filmografia di Ruthie include i primi e più amati film della Disney, tra cui Pinocchio, Fantasia, Dumbo e Robin Hood. Ha lavorato come correttrice nel cortometraggio animato del 1959 "Donald in Mathmagic Land" e nella serie televisiva "Popeye the Sailor".

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Ruthie continuò a fare carriera ed essere impegnata in ruoli sempre più importanti, fino a lavorare come scenografa in film come Mary Poppins, Gli Aristogatti, e The Rescuers. Si ritirò dagli Studios Disney nel 1975 ma continuò a lavorare ai film d'animazione "Il Signore degli Anelli" e "Metamorfosi" di Ralph Bakshi, entrambi nel 1978. «Ruthie era una leggenda tra gli animatori e i suoi contributi creativi alla Disney, da Biancaneve e i sette nani a The Rescuers, rimangono dei classici amati fino ad oggi - ha dichiarato l'ex CEO della Disney Bob Iger dopo la sua morte - Anche se ci mancherà il suo sorriso e il suo meraviglioso senso dell'umorismo, il suo lavoro eccezionale e il suo spirito pionieristico saranno per sempre un'ispirazione per tutti noi». Nella sua intensa carriera lavorò anche per un canale televisivo interno al Motion Picture & Television Fund Country House, dove ha vissuto per diversi anni. «Lei era forse l'ultimo anello di congiunzione con le prime origini dell'animazione a Hollywood - ha sottolineato Mindy Johnson, storica Disney e autrice di "Ink & Paint: The Women of Walt Disney's Animation"-  Ruthie è stata una testimone vivente e un contributo fondamentale al progresso e alla crescita dell'industria dell'animazione come la conosciamo oggi».

In occasione del suo 110° compleanno disse: «Nella vita bisogne cercare di fare il più possibile per se stessi. E saper ricordare tutte le cose belle della vita». Ora saranno gli altri a ricordare le cose belle ed eterne da lei realizzate. Perché Biancaneve non morirà mai.

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