Battiato, i funerali in forma privata e i fan toccano i vetri dell'auto che trasporta il feretro

Battiato, i funerali in forma privata e i fan che toccano i vetri dell'auto che trasporta il feretro
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Mercoledì 19 Maggio 2021, 14:20 - Ultimo aggiornamento: 14:25

Funerali in forma ristretta e privata per Franco Battiato. I cancelli di villa Grazia stamane a Milo (Catania) si sono aperti solamente per pochi amici che hanno voluto partecipare alla 'veglia di preghierà per Franco Battiato, morto ieri all'età di 76 anni. Fuori, sotto un sole cocente, una cinquantina di persone venute a rendere omaggio al maestro. La prima ad arrivare stamane è stata Carmen Consoli (nella foto qua sotto scattata dall'agenzia Ansa) seguita da Alice.

A destra del piccolo cancello della villa c'è un foglio di carta con la scritta "Ora guarirai da tutte le malattie", attorniato da alcuni omaggi floreali. Vicino c'è uno dei manifesti fatti affiggere dal Comune di Milo, che per oggi, in occasione delle esequie in forma strettamente privata. ha proclamato il lutto cittadino. «Uomo straordinario e artista immenso, che in molti modi e tante occasioni - c'è scritto - ha dimostrato per Milo affetto e disponibilità, dopo averlo scelto come luogo in cui vivere e da cui trarre ispirazione. La cittadinanza si stringe attorno ai familiari ne si unisce al loro dolore».

È uscito fra gli applausi il feretro di Franco Battiato accompagnato da una folla che si ostinava a toccare con le mani il vetro dell'auto come a volerlo trattenere. Tante le lacrime e la commozione per l'ultimo saluto al maestro fuori dalla sua residenza di Milo, nel catanese.

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A salutare per l'ultima volta Battiato stamane sono arrivati, anche il sindaco di Milo Alfio Cosentino, il compositore Roberto Cacciapaglia, i cantautori Yuri Camisasca e Giovanni Caccamo. Anche Enzo Caragliano, il sindaco di Riposto, paese Natale di Battiato, ha voluto salutare l'artista. «Franco Battiato, il miglior concittadino che abbiamo avuto. Riposto gli ha dato i natali - ha detto Caragliano - e lui lì è cresciuto per le avventure nelle strade del mondo che lo hanno portato ad essere una figura universale. Gli intitoleremo una grande piazza fronte mare così lui potrà vedere sia il mare e sia l'Etna che amava tanto». 

 

L'Etna - Oggi una nuova fontana di lava dell'Etna saluta il primo giorno senza uno dei più grandi artisti contemporanei. Lo scrive, con dedica a Franco Battiato, l'Osservatorio etneo dell'l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanalogia (Ingv) a Catania. Lo scrive lo stesso ente di ricerca sul suo blog, Ingv Vulcani, a proposito del parossismo avvenuto nella notte fra il 18 e il 19 maggio dal cratere di Sud-Est con l'emissione di lava, cenere e una colata. «Da amanti della bellezza in tutti i suoi aspetti, della creatività della Natura e della sua perfezione - si legge su Ingv Vulcani - non possiamo che essere toccati dalla mancanza di una figura, quella del Maestro Franco Battiato, che aveva fatto della conoscenza e della cultura la sua principale fonte di ispirazione. E così vogliamo pensare che anche la mamma di tutto il popolo etneo, la nostra montagna viva che ci accudisce e ci bastona tutti, abbia voluto piangere oggi uno dei suoi figli più vulcanici con questa fontana di lava all'alba che illumina il primo giorno buio. Per noi, e speriamo per tutti - conclude Ingv Vulcani - questa del 19 maggio 2021 resterà la Fontana di Franco Battiato. Ciao Maestro».

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