Ambra Angiolini, le 45 candeline dell'eterna ragazza di Ozpetek e "Non è la Rai"

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Giovedì 21 Aprile 2022, 16:46

Ambra Angiolini il 22 aprile spegne 45 candeline. Risulta evidente che ne ha fatta di strada, a vederla oggi nella serie “Le fate ignoranti”, o ascoltando il suo programma su Radio Capital, “fatto per dimostrare la genialità delle persone considerate normali”. Un David di Donatello, un Nastro d’argento: ne è passata di acqua sotto i ponti da quando era la super-valletta teleguidata di “Non è la Rai”, del geniale e controverso Gianni Boncompagni. Tra le Lolite da lui lanciate sul piccolo schermo, figura anche una certa Claudia Gerini, che come lei ha avuto molto successo nel cinema. Laura Freddi, invece, ha sfondato nel mondo dell’imprenditoria. Trent’anni dopo quella storica trasmissione tv, soltanto Alessia Merz è sparita dai radar.

Si dice che la sua sia una vita sentimentale tormentata, anche se parla sempre con trasporto degli undici anni passati con Francesco Renga, da cui ha avuto due figli, Jolanda (2004) e Leonardo (2006). I fan si aspettano un ritorno di fiamma, dopo la fine del rapporto con l'allenatore di calcio Massimiliano Allegri, sull’onda della sintonia (forse) ritrovata tra Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti. 

Fece scalpore, qualche anno fa la sua drammatica esperienza con la bulimia. «Avevo preso spunto da un film, aveva a che fare con questa modella che mangiava nervosamente delle cose e poi inspiegabilmente andava dritta in un bagno e vomitava. Io me la sono ricordata quando la mia testa ha avuto bisogno di un modo per cominciare». Ambra ha raccontato a “I Lunatici” su Rai Radio 2 di  esserne uscita grazie alla radio, «ma un po' si resta bulimici per tutta la vita: vuol dire anche amare tantissimo e desiderare tanto di essere amata». 

Sì ne ha davvero fatta tanta di strada questa eterna ragazza che finalmente nel 2006 debutta nel cinema in “Saturno contro” (Ozpetek ci mise lo zampino) e che poi viene chiamata da Cristiana Comencini per “Bianco e nero”, e partecipa a un cortometraggio di Marco Bellocchio. Nel 2009 la radio entra nella sua vita e non ne esce più -  “Per fortuna che c'è la radio”, si intitola non a caso la trasmissione - e partecipa a fortunati spettacoli teatrali, come “La misteriosa scomparsa di W” di Stefano Benni, “I pugni in tasca” di Bellocchio.

 

Ma è soprattutto il cinema a dare le maggiori gioie, con “Viva l'Italia” di Massimiliano Bruno, al fianco di Michele Placido, Alessandro Gassmann, Raoul Bova, “Ci vediamo a casa”, per la regia di Maurizio Ponzi, “Mai Stati Uniti” diretta da Carlo Vanzina. Tra i suoi ultimi lavori per il cinema, la commedia “Brave ragazze”, diretta da Michela Andreozzi ed interpretata assieme a Luca Argentero, Stefania Sandrelli, Serena Rossi, Ilenia Pastorelli. Oggi è protagonista della serie “Le fate ignoranti”, su Disney +. E ne va giustamente fiera, nei suoi post social. Auguri!

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