Alfredino Rampi, quarant'anni dalla morte, la madre: «In Italia è cambiato tanto da allora»

Alfredino Rampi, quarant'anni dalla morte, la madre: «In Italia è cambiato tanto da allora»
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 2 Giugno 2021, 12:24 - Ultimo aggiornamento: 12:57

Franca Bizzarri Rampi, la madre di Alfredino Rampi, ha parlato della prevenzione in Italia affidando il suo pensiero a Daniele Biondo, psicoanalista, del direttivo del “Centro Alfredo Rampi”, fondato a poche settimane dalla tragedia del Vermicino. Se sul versante della prevenzione c'è ancora molto da lavorare, su quello dei soccorsi si sono fatti molti passi in avanti secondo Biondo: «in Italia dopo 40 anni è cambiato tanto purtroppo e al tempo stesso grazie a Vermicino. Tutto quello che all'epoca è mancato e che purtroppo, forse, ha generato anche il fallimento del salvataggio di Alfredino è migliorato».

La storia di Alfredino Rampi

Nel mese di giugno 1981 la famiglia Rampi era in vacanza nella loro seconda casa, in via di Vermicino, a Frascati. La sera di mercoledì 10 giugno, Ferdinando Rampi, due suoi amici e il figlio Alfredino di 6 anni erano in giro per le campagne quando Alfredino chiese al padre di tornare a casa da solo, attraverso i prati ma non rincasò mai. Da lì cominciarono le ricerche e fu la nonna a ipotizzare cosa era realmente successo: il bambino era caduto in un pozzo nelle campagne. Da quel pozzo purtroppo Alfredino non uscì vivo e il suo corpo fu recuperato un mese dopo. Il proprietario del terreno, Amedeo Pisegna venne poi arrestato con l’accusa di omicidio colposo e con l’aggravante della violazione delle norme di prevenzione degli infortuni.

La promessa di Pertini a Franca Rampi

All'epoca dell'accaduto il presidente della Repubblica, Sandro Pertini, disse a Franca Rampi che avrebbe creato per lei un ministero: quello della Protezione Civile. Franca Rampi assieme ad altri attivisti ha poi combattuto per avere una legge sul sistema nazionale della Protezione Civile nel '92. Un lavoro che è cresciuto parallelemente al Centro Alfredo Rampi che negli ultimi quarant'anni ha promosso la cultura della sicurezza in ogni sua forma. Sono stati coinvolti più di 60 mila bambini e ragazzi che hanno partecipato al progetto.

Il Centro Alfredo Rampi durante il lockdown

Anche durante la pandemia Covid il Centro Alfredo Rampi è stato in prima linea, ha spiegato infatti lo psicoanalista Biondo: «Venti anni fa abbiamo fondato la psicologia dell'emergenza in Italia» ed oggi il Centro Alfredo Rampi è una delle quattro associazioni nazionali di psicologi che un anno fa ha risposto ai cittadini in difficoltà. Rivela Biondo che durante il lockdown sono arrivate ben 50 mila telefonate» da persone che hanno accusato il duro colpo della pandemia.

Video

«Più in là-oltre la resa»: l'evento per i 40 anni dalla morte di Alfredino

Dal giorno della morte di Alfredino Rampi sono state portate avanti tante iniziative e per ricordare l'anniversario del quarantennale del Centro domenica si svolgerà all'Auditorium della Conciliazione l'evento «Più in là: Oltre la resa», al quale saranno presenti anche i genitori di Alfredino. L'appuntamento, che si terrà il 10 giugno, durerà tutta la giornata e prenderà in prestito le parole di Eugenio Montale nella poesia «Maestrale» in cui viene descritta la calma e la ripresa dopo una tempesta, un invito a guardare al futuro e quindi "più in là".

Bimbo morto nel pozzo, Stefano era stato premiato per il fair play nel calcio. Si indaga per omicidio colposo

© RIPRODUZIONE RISERVATA