Super test, Valentino Rossi sfreccia nella galleria del vento di Ingegneria

Super test, Valentino Rossi sfreccia nella galleria del vento di Ingegneria
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Sabato 29 Maggio 2021, 05:01

L'EVENTO
Ricerca e terza missione sfrecciano veloci al dipartimento di Ingegneria dell'Università degli studi. Veloci quasi come Valentino Rossi che nei giorni scorsi ha trascorso un intenso pomeriggio di lavoro nella galleria del vento Raffaele Balli. Qui, in sella alla sua moto, col supporto del team Yamaha Racing MotoGp e assistito da un'equipe della Dainese, ha lavorato per mettere a punto le prestazioni aerodinamiche della tuta e del casco Agv Helmets e in generale per testare l'intero assetto di gara. Il test è avvenuto alla presenza del gruppo di lavoro del professore associato Francesco Castellani, docente di Meccanica applicata alle macchine, mentre Valentino era accompagnato dal team manager Uccio Salucci e dall'ingegner Alessandro Cernicchi, Helmet research and homologation coordinator del gruppo Dainese. Una sessione di lavoro che ha visto il centauro marchigiano sfrecciare con la sua Yamaha 46 in galleria a 160 chilometri orari. «Me ne mancano duecento!», ha commentato Valentino scherzando col team della Galleria. Va detto che non esistono strutture in grado di spingere fino a 360 chilometri orari e come spiegano dal gruppo di lavoro di Ingegneria, si procede a circa 200 km l'ora per poi stimare, tramite modelli di previsione, cosa può succedere e velocità più alte. La Galleria perugina, costruita nel 1990, è un'eccellenza nel settore, riconosciuta da Vale Rossi che si è fatto immortalare in azione, in tenuta e assetto di gara, mettendosi in posa anche per una foto di gruppo. Con Cernicchi e Castellani, responsabile scientifico del Laboratorio, Elisabetta Bernardi, Luca Bertono e Giovanni Zorzin, ingegneri di Dainese e per l'UniPg, Matteo Becchetti ingegnere assegnista di ricerca, Roberto Pignattini, responsabile tecnico del Laboratorio, Francesco Natili, dottorando e Lorenzo Scappaticci, ingegnere collaboratore dell'ateneo. La scelta della struttura perugina per i test, avvenuti nella massima riservatezza, ha confermato il ruolo di punta nella ricerca e nel trasferimento tecnologico svolto dal dipartimento di Ingegneria, sia a livello nazionale che internazionale. Un ruolo riconosciuto da Rossi che, nella galleria Balli ha trovato una struttura e competenze professionali di altissimo livello. Per Alessandro Cernicchi, invece, eugubino doc, si è trattato di un ritorno a casa, visto che si è formato proprio al dipartimento di Ingegneria dell'ateneo perugino, laureandosi ingegnere meccanico. Ed è a Perugia che ha acquisito le conoscenze di calcolo strutturale che in seguito gli hanno aperto le porte dell'Imperial college di Londra dove ha svolto un dottorato di ricerca triennale, finanziato da Dainese dove poi ha iniziato la sua carriera, raggiungendo il prestigioso incarico che ora ricopre.
Fabio Nucci

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