Studentessa palpeggiata: arrestato l'aggressore grazie a un passante

Studentessa palpeggiata: arrestato l'aggressore grazie a un passante
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Giovedì 2 Dicembre 2021, 05:01

IL CASO
Porta Pesa, martedì pomeriggio. Una ragazza per strada quando, improvvisamente, è costretta a fermarsi e guardarsi intorno: qualcuno l'ha appena palpeggiata. Un istante, un colpo sulle parti intime, con rabbia e paura che si fanno un tutt'uno. Per fortuna, la giovane non è sola per strada: c'è un passante che ha visto la scena e corre in suo soccorso. E c'è anche una pattuglia dei carabinieri che in quel momento sta passando e viene subito allertata. La ragazza, studentessa universitaria poco più che maggiorenne, dopo aver sentito quella mano poggiarsi pesantemente su di lei è comprensibilmente scioccata: è stata appena palpeggiata da un uomo che stava facendo la sua stessa strada. E il senso di disgusto per quanto le è appena accaduto è forte. Il passante però, oltre a correrle in aiuto, diventa anche un rinforzo importante ai suoi occhi: indicazioni preziosissime per i carabinieri, che infatti nel giro di pochi istanti bloccano un ragazzo, di origini straniere di 28 anni, perché considerato il responsabile dell'aggressione sessuale appena avvenuta. L'uomo viene portato in caserma a via Ruggia, dove viene arrestato in flagranza di reato per violenza sessuale. Una conclusione cui ha dato un importante contributo anche la giovanissima vittima, che nonostante fosse ancora particolarmente scossa per l'accaduto ha formalizzato la denuncia nei confronti del suo aggressore, ringraziando i carabinieri per il loro tempestivo intervento: i militari, oltre a rincuorarla, l'hanno ulteriormente informata circa la presenza dei centri anti violenza e della possibilità di poter parlare dell'accaduto con personale specializzato.
IL SERIALE A PROCESSO
Palpeggiamenti, ma in tutto e per tutto violenze sessuali. Non solo sotto il profilo giuridico ma anche emotivamente per la persona che li subisce. E se in questi giorni il caso della giornalista che ha subito le molestie qualche giorno fa in diretta televisiva è ancora alto in cronaca, Perugia ricorda le accuse di ben 42 vittime del cosiddetto palpeggiatore seriale: per la procura è un pasticcere perugino che tra il 2012 e il 2014 ha molestato le donne in centro mentre andava a distribuire i prodotti ai bar che stavano aprendo per le colazioni. L'uomo, difeso dall'avvocato Arturo Bonsignore, ha sempre negato il suo coinvolgimento. L'11 gennaio, dopo diverse dichiarazioni spontanee, in aula - nel processo ancora in corso - potrà finalmente fornire la sua versione dei fatti. «Il tutto - sottolinea il legale - dopo aver incassato una perizia psichiatrica che stabilisce come sia una persona assolutamente normale. E chi si macchia di 42 violenze sessuali non può certo esserlo».
Egle Priolo

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