Nubifragio, città allagata: incubo buche e tribunale ko

Nubifragio, città allagata: incubo buche e tribunale ko
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Sabato 18 Settembre 2021, 05:01

IL CASO
«Un torrente sotto e intorno alla macchina»: è il racconto di centinaia di perugini sorpresi dal nubifragio che si è scatenato nella tarda mattinata di ieri e che ha colpito tutta la fascia dal Corcianese a Olmo, San Sisto, via Settevalli e poi ancora l'area di Montebello e fino a Ponte San Giovanni. Disagi si sono ovviamente avuti anche in altre zone della città e persino in centro, specie nel secondo round di ieri pomeriggio.
Secondo gli esperti di Perugia meteo, nel corso dell'ora di nubifragio di ieri mattina sono caduti oltre 70 millimetri d'acqua cui, come detto, vanno sommati anche quelli dell'altro violento acquazzone del pomeriggio. Una tempesta che si è sostanziata anche in un buon numero di alberi e rami caduti o comunque pericolanti, oltre ovviamente agli allagamenti che hanno colpito sottopassi, diverse attività commerciali e anche ovviamente locali al pianterreno o sotterranei.
LA RABBIA DEGLI AVVOCATI
Tra questi, fa sorridere raccontarlo ma purtroppo è così, anche le aule «sottostrada» del tribunale penale in via XIV Settembre. Le cui udienze e la cui attività lavorativa ieri sono state pesantemente danneggiate dal nubifragio che si è scatenato dopo mezzogiorno. La presa di posizione degli avvocati è molto dura. «La camera penale di Perugia Fabio Dean non può non stigmatizzare la grave ed emergenziale situazione nella quale versano le aule d'udienza del tribunale penale di Perugia - scrive il consiglio direttivo in una nota -. In data odierna si è verificato un importante allagamento di tutto il piano sottostrada dove, ormai da anni, gli avvocati, i magistrati e il personale amministrativo sono costretti a svolgere le proprie attività in aule di dubbia regolarità. E purtroppo non si è trattato di un caso isolato. È ormai da tempo che si verificano allagamenti ed infiltrazioni che rendono assolutamente insalubre lo svolgimento delle attività professionali, in particolare d'udienza. Va trovata una soluzione a queste problematiche nel più breve tempo possibile con l'individuazione e la messa a disposizione di spazi più adeguati, idonei e sicuri per tutti».
MEZZO METRO D'ACQUA
La situazione peggiore si è registrata comunque nell'area che collega Pian di Massiano, San Sisto, via Settevalli e la stazione con i vigili del fuoco costretti a interventi di prosciugamento di alcuni locali commerciali tra cui un noto grande magazzino. Secondo quanto stabilito proprio dai pompieri, in questa area a un certo punto si sarebbe radunato quasi mezzo metro d'acqua con molti tombini che non hanno retto all'intensità della pioggia ributtando in strada tanta acqua. Situazione simile nella zona di San Mariano. Code interminabili e tempi lunghissimi, anche un'ora, per fare pochi chilometri.
La situazione è migliorata intorno all'ora di pranzo per subire poi un nuovo peggioramento nel pomeriggio. In questo caso le zone maggiormente interessate dal maltempo sono state quelle dei Ponti, di Bastia e Rivotorto. Paura nei sottopassi per la pioggia caduta. E ora parte la conta dei danni, soprattutto alle strade con le buche allargate e aumentate.
Michele Milletti

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