Incendi: in fuga dalle case Caccia a tre piromani

Incendi: in fuga dalle case Caccia a tre piromani
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Martedì 17 Agosto 2021, 05:01

IL CASO
Quattro incendi, due agriturismo e alcune case evacuati, paura e rabbia tra turisti e residenti, una conta drammatica dei tanti ettari di bosco e terreno bruciati, tre piromani in fuga: è il bilancio dell'ennesima giornata col cuore in gola per gli incendi. Con le colline e i boschi intorno al Trasimeno sconvolti dalle fiamme.
Una giornata che ha tenuto in allerta almeno un centinaio di professionisti della lotta gli incendi, tra 62 vigili del fuoco (non solo quelli di Perugia ma anche i colleghi arrivati dalla provincia di Arezzo), una decina di carabinieri forestali che hanno immediatamente avviato le indagini, gli agenti delle polizie locali dei Comuni in cui si sono originate le fiamme e i funzionari dell'agenzia regionale.
LE FIAMME
Il delirio parte intorno a mezzogiorno nel comune di Panicale «A Montali due elicotteri in azione assieme a diverse squadre a terra. Evacuata per motivi di sicurezza una civile abitazione, osservati speciali due agriturismo» confermano dal comune di Panicale attraverso il profilo facebook. Le fiamme minacciano anche il bosco del monte Marzolana nella zona di San Feliciano.
Sul posto immediato e massiccio l'intervento dei soccorritori, ma non passa molto che scatta un altro allarme: zona Oro-Grondici, sempre nel comune di Panicale, l'incendio scoppia intorno alle quattordici. Anche in questo caso è necessario un intervento di importanti dimensioni, assieme alla presenza di elicotteri e canadair (come nel caso del primo incendio) per coadiuvare le operazioni di spegnimento a terra e anche controllare la situazione.
Ma non c'è respiro. Sono passate da poco le sedici quando arriva un'altra richiesta di intervento: Piana di Castiglione del Lago. Anche in questo caso l'incendio sta assumendo dimensioni importanti ed è necessario l'intervento combinato di mezzi e soccorsi da terra con quelli dall'aria. In questa zona sono diverse le case a rischio, fanno sapere dalla sala operativa del comando provinciale di Madonna Alta, con parecchie persone che vedono le fiamme e il fumo lambire le proprie abitazioni e trattengono il respiro per la paura. Incendiati anche i cipressi di un cimitero, con persone all'interno. L'ultima allerta tra Castiglion Fosco e Collebaldo, dunque non lontano dal focolaio Oro-Grondici, poco prima delle 18.
PIROMANI
Quattro incendi e pochi dubbi che si tratti di incendi dolosi: secondo le risultanze di vigili del fuoco e carabinieri forestali, tutti sono partiti dalla strada e dunque da qualcuno che ha appiccato le fiamme. Il fatto che siano partiti quando si è alzato il forte vento fanno pensare a un disegno ben preciso. «Bloccateli» chiedono i residenti della zona anche via social.
Michele Milletti

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