Cadono calcinacci dal viadotto Olmo Raccordo chiuso 2 ore

Cadono calcinacci dal viadotto Olmo Raccordo chiuso 2 ore
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Mercoledì 20 Ottobre 2021, 05:01

IL CASO
L'allarme intorno alle 14,30: «Dal viadotto Olmo del Raccordo cadono dei pezzi di calcinacci». Meglio si staccano, come spiega l'Anas, piccoli pezzi di calcestruzzo. Scatta l'allarme, si muove la polizia stradale per le prime verifiche, si muove la questura e arriva la chiusura.
Tutto bloccato, tra gli svincoli di Ferro di Cavallo e Corciano, auto e camion si riversano sulla viabilità ordinaria, si allungano le code e i disagi. Allertata anche la polizia locale per gestire al meglio la viabilità. Scattano i controlli, sul posto intervengono i tecnici di Anas per verificare la situazione. Si capisce quasi subito che il problema non è assolutamente grave. Così la riapertura avviene a tratti. Ma intanto le code si allungano, la viabilità cittadina nella zona di Ferro di Cavallo ne risente, in alcuni momenti anche in maniera pesante.
Dall'Anas spiegano che all'inizio il transito è stato consentito sulle corsie di sorpasso, mentre è rimasta temporaneamente chiusa la corsia di marcia in entrambe le carreggiate per permettere il completamento delle verifiche necessarie alla riapertura totale. Poco dopo le 15 viene riaperta la carreggiata verso Ponte San Giovanni. Sulla carreggiata in direzione di Bettolle, alle 15,15, si transita soltanto lungo la corsia di sorpasso.
Qualche minuto dopo le 17 l'ultima nota dell'Anas conferma la riapertura dell'intero tratto .
La caduta di pezzi di calcestruzzo dal viadotto Olmo arriva nei giorni in cui Anas ha avviato i controlli su altri viadotti del Raccordo. Oggi restringimento di carreggiata sul viadotto Volumni in direzione Bettolle. tra l'innesto E45 e lo svincolo di Piscille. Le limitazioni saranno in vigore tra le 9,30 e le 17,30.
«Tutti i ponti e i viadotti della rete-spiegano da Anas- sono oggetto di procedure standardizzate di controllo che prevedono ispezioni trimestrali da parte del personale di esercizio e un'ispezione tecnica annuale più approfondita, oltre alla normale sorveglianza quotidiana garantita dal personale su strada».

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