Parte una nuova bonifica valanga di fondi per risanare il territorio

Parte una nuova bonifica valanga di fondi per risanare il territorio
3 Minuti di Lettura
Martedì 7 Dicembre 2021, 05:01

IL CONSORZIO
Una valanga di soldi per risanare il territorio pontino: parte una nuova bonifica, anzi è già partita con i primi interventi. La progettualità del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, nato dalla fusione dei consorzi dell'Agro Pontino e del Sud Pontino, trova la sua aderenza nei fondi del Pnrr, del Fondo di sviluppo e coesione, della legge 145/2018, del Por Fesr e nei fondi stanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento Casa Italia per gli interventi di messa in sicurezza del Paese. Programmate opere per il reticolo idrografico per quasi 26 milioni di euro da investire nella funzionalità idraulica del bacino a scolo meccanico di Quartaccio (Pontinia-Sezze), di canale Elena (San Felice Circeo-Terracina), nell'efficienza idraulica del canale Pedemontano (Fondi) e nel ripristino di alcuni tratti di alveo e sponde del canale delle Acque alte a Borgo Santa Maria (Latina).
Si tratta di otto i progetti esecutivi; interventi a concorrenza di 15 milioni di euro stanziati per la riduzione del rischio idrogeologico. Oltre 40 milioni di euro saranno invece investiti negli impianti irrigui. I primi lavori, per 7,8 milioni, partiranno a giorni essendo stata completata la gara per l'aggiudicazione. Riguardano l'adeguamento e il miglioramento funzionale del comprensorio irriguo dell'Agro pontino (Pontinia-Latina). Le opere consistono nella sostituzione di caditoie ammalorate, saracinesche, sfiati, pozzetti, e nell'installazione di idrocontatori con sistema di telelettura. I 7,8 milioni sono stati finanziati con la legge 145/2018. Già finanziato con la stessa fonte un intervento di 2,5 milioni per opere di completamento per il riutilizzo delle acque reflue (Centrale Piegale); il progetto sarà realizzato entro due anni.
Da gennaio 2022, invece, il Consorzio di Bonifica potrà fare affidamento nei fondi del Pnrr per 7,7 milioni di euro, di cui 4,7 per l'adeguamento e miglioramento funzionale del canale Sisto (Terracina, Sabaudia, San Felice Circeo) e 3 milioni per l'adeguamento e miglioramento funzionale del comprensorio irriguo (Cisterna, Latina, Sermoneta). Procedure di gara, entro gennaio 2022, per tre progetti finanziati dalla Regione Lazio, importo complessivo di circa 1,3 milioni, per l'efficientamento energetico con sostituzione e rimpianto delle apparecchiature elettriche, dei motori elettrici e con l'installazione di sistemi di monitoraggio e controllo che interessano gli impianti di Settecannelle e Portella. Quasi mezzo milione di euro, già finanziati attraverso il Fsc, serviranno per la sostituzione dei contatori irrigui obsoleti e l'installazione dei nuovi idrocontatori ricadenti nel comprensorio di Barchi (Terracina). Non finanziato ma in graduatoria il progetto da 498mila euro per il recupero dell'efficienza del distretto irriguo del Sisto-Linea (Latina e Pontinia). In attesa della graduatoria il progetto, per un importo di circa 20 milioni di euro, per il sistema integrato Ufente-Selciella-Linea Pio VI.
IL COMMISSARIO
La Regione Lazio, presieduta da Nicola Zingaretti, ha creduto fortemente nella riforma degli enti di Bonifica e in cinque anni ha stanziato ben 100 milioni di euro, 40 dei quali sono stati assegnati a Latina, come illustrato l'altro ieri a Mazzocchio con la consegna di alcune opere. La progettualità e la grande capacità di spesa del Consorzio aprono nuove sfide. A spiegarlo è il commissario Sonia Ricci: «E' vero che questo ente è ad appannaggio degli agricoltori, ma il cambiamento climatico e la risorsa idrica, bene prezioso, ci pongono nuovi obiettivi che riguardano tutta la comunità. Il Consorzio di bonifica, secondo il mio parere, è destinato a diventare un utile strumento per tutte le istituzioni alle prese con l'ambiente. Si sta facendo un buon lavoro, grazie soprattutto al direttore Natalino Corbo, agli ingegneri e all'intero staff».
Rita Cammorone
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA