Latina, in via Epitaffio vanno abbattuti 50 pini: «Sono già secchi e rischiano di crollare»

Latina, in via Epitaffio vanno abbattuti 50 pini: «Sono già secchi»
di Andrea Apruzzese
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Domenica 27 Novembre 2022, 17:06 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 17:28

Altri pini da abbattere a Latina, e questa volta non sono pochi, e sono situati anche in una delle aree più trafficate: lungo via Epitaffio e via della Stazione, tra Latina e Latina Scalo, ci sono infatti 50 alberi di pino definiti morti, ormai da abbattere per la sicurezza, e altri ancora da potare, sul totale degli 800 circa presenti nelle strade interessate.


Il Comune avvia le procedure per l'abbattimento degli alberi, che da ormai molti decenni costituiscono la zona verde ai lati della strada, una delle più pericolose del territorio comunale. L'amministrazione di piazza del Popolo ha infatti pubblicato la manifestazione di interesse rivolta alle ditte che potrebbero occuparsi delle operazioni di taglio e rimozione del legname.


Nell'atto si parla di «abbattimento di 50 alberi morti di Pinus pinea radicati sulle pertinenze della via Epitaffio e di viale della Stazione, con attività prevista in sede di offerta migliorativa, di potatura o rimonda del secco (rimozione di tutte le parti secche presenti in un albero, ndr) delle piante vive presenti nelle medesime vie». Tra le operazioni richieste figurano quindi l'installazione del cantiere con opportuna segnaletica, la potatura delle ramificazioni e il taglio del tronco fino alla base dello stesso; la potatura degli alberi vivi con la rimonda del secco, come criterio premiante ai fini dell'aggiudicazione; la raccolta, il trasporto e lo smaltimento di tutto il legname tagliato. Legname che resterà di proprietà della ditta che avrà eseguito le operazioni.


Il Comune richiede anche che «giornalmente, a fine lavori, i tratti di viabilità interessati dagli interventi dovranno essere restituiti al transito pubblico». Operazioni che dovranno concludersi entro 30 giorni dal verbale di consegna. Secondo il documento, la stima di valore delle operazioni è di 26.615 euro più Iva. Il criterio di aggiudicazione sarà quello del maggior numero di alberi vivi oggetto di interventi di potatura, sugli 800 complessivi presenti.


Il termine di scadenza per le offerte è il 7 dicembre. L'amministrazione precisa anche che l'atto pubblicato non è un bando, né una procedura concorsuale, né servirà a costituire una graduatoria, bensì si tratta «semplicemente di un'indagine conoscitiva finalizzata all'individuazione di operatori da consultare nel rispetto dei principi di non discriminazione e parità di trattamento e trasparenza».
Non è la prima volta che nel territorio comunale si debbano abbattere dei pini: è già avvenuto in aree centrali come viale Mazzini, o come viale Italia, a causa di crolli per la vetustà delle maestose alberature, ormai giunte a fine vita, con pericoli per la pubblica incolumità. Per questo, l'amministrazione aveva avviato anche il programma di screening per conoscere le condizioni di ciascuna pianta e avere un quadro preciso della situazione.


E' comunque la conferma che la situazione si è aggravata anche per colpa dell'arrivo sul territorio della cocciniglia tartaruga, l'ennesimo insetto che sta facendo strage di piante.
 

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