Torna l'estate senza retrizioni: ecco come sarà la stagione 2022 nel Sud pontino

Gaeta, la spiaggia di Serapo
di Giuseppe Mallozzi
3 Minuti di Lettura
Sabato 30 Aprile 2022, 08:57

Estate senza restrizioni in spiaggia. Prenderà il via domani la stagione balneare che andrà avanti fino al 30 settembre e sarà la prima, dopo due anni di Covid, senza regole di distanziamento maggiore tra gli ombrelloni rispetto a quelle canoniche. Si torna ai 7,5 metri quadri per ombrellone (3 metri di distanza tra le file e 2,5 metri tra gli ombrelloni della stessa fila) contro gli almeno 10 metri quadrati per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo), della scorsa estate.


«Siamo tornati alle norme delle ordinanze pre-Covid dichiara Gianfilippo Di Russo, presidente Cna Balneari Latina, titolare del Lido Bandiera di Vindicio ma molti stabilimenti manterranno il distanziamento, garantendo i 10 metri quadri come imponevano le norme Covid. È bene ricordare che molti lidi, che hanno a disposizione spiagge ampie, già adottavano tale distanziamento anche prima della pandemia. Il problema si poneva per quei lidi su spiagge interessate dal fenomeno dell'erosione, perdendo quindi tra i 30 e i 40 ombrelloni. Questi ultimi sicuramente ritorneranno a ridurre il distanziamento. Sarà finalmente un'estate serena, che potremo vivere senza dover adottare tutti quegli adeguamenti imposti dal Governo come i camminamenti in entrata e in uscita o i cordoli di delimitazione».


In merito ai prezzi, Di Russo precisa che potrebbero esserci dei ritocchi causati in particolare all'aumento dei prezzi dovuti al periodo attuale (vedi il conflitto in Ucraina) e al 10% in più dei canoni demaniali. «Ma non ci sarà la corsa all'aumento indiscriminato», assicura. La media dei prezzi dovrebbe aggirarsi tra i 25 e i 40 euro al giorno per ombrellone e due lettini, a seconda della zona e dei servizi offerti. Saranno comunque garantiti i servizi come la sanificazione dei lettini, retaggio delle norme anti-Covid, «un servizio che la clientela ci richiede», rimarca Di Russo. «Ma più in generale molte abitudini rimarranno, anche perché il Covid purtroppo continua a circolare».


Sulla stessa lunghezza d'onda Eliano Catanzano, delegato del Sindacato Italiano Balneari per il sud pontino e co-titolare del Lido Del Pino di Scauri: «È opportuno continuare a mantenere il distanziamento, specie nei bar e nei ristoranti in spiaggia per evitare sovraffollamenti. Le restrizioni se da una parte ci hanno penalizzato dall'altra ci hanno permesso di offrire servizi più confortevoli alla clientela. Probabilmente continueremo anche per quest'anno ad avere un turismo di prossimità, inizia comunque ad esserci di nuovo un flusso di turisti stranieri. Sicuramente si viaggerà di più, ma ci preoccupa la questione della guerra in Ucraina, che penalizzerà di certo l'afflusso di turisti provenienti dalla Russia». Prima di riaprire ufficialmente i battenti si attende l'ordinanza della Regione Lazio, che determinerà le regole da seguire sulle spiagge e le varie ordinanze comunali e delle Capitanerie di Porto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA